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IL PAESE DELLA VERGOGNA AL CINEMA AQUILA




Venerdi 3 aprile, alle ore 21, presso il Nuovo Cinema Aquila (Sala 1), in via Aquila 71, si terrà lo spettacolo di teatro civile "IL PAESE DELLA VERGOGNA" di e con Daniele BIACCHESSI e i fratelli SEVERINI de "La Gang".

Lo spettacolo è organizzato dall’Associazione Culturale "Sapere Aude Roma" con il patrocinio del Comune di Roma - Municipio Roma 6.
La presidente di Sapere Aude Roma, Isabella PERUGINI ha dichiarato: "Le stragi, la mafia, il terrorismo, gli anni di piombo, i segreti di un’Italia nascosta ai più: parlarne per non dimenticare è un esercizio indispensabile di coscienza civile. Daniele BIACCHESSI con il suo spettacolo ci da la possibilità di non dimenticare. Organizzare questo spettacolo con la collaborazione del Nuovo Cinema Aquila, un bene sottratto alla mafia, ha un sapore tutto particolare.".

Il Paese della Vergogna"
Daniele Biacchessi (voce narrante)
Marino Severini dei Gang (voce e chitarra) Sandro Severini dei Gang (chitarra solista)

1944, Sant’Anna di Stazzema. Inizia da un immagine di un girotondo di bambini il racconto di Daniele Biacchessi, accompagnato da Marino e Sandro Severini dei Gang. Questo spettacolo parte da un dato di fatto, incontrovertibile. In Italia la verità storica non segue mai lo stesso binario della verità giudiziaria. Le prove delle stragi nazifasciste di Sant’Anna di Stazzema e Marzabotto nascoste nel cosiddetto "Armadio della vergogna". I colpevoli di stragi come Portella della Ginestra, Piazza Fontana, Piazza della Loggia a Brescia, treno Italicus, stazione di Bologna, Rapido 904, sono tutti sostanzialmente liberi. E’ l’Italia spiazzante delle verità negate, raccontate da Biacchessi attraverso scene esemplari, flash su personaggi diversi tra loro ma uniti da un solo nome: ingiustizia. Sono Fausto e Iaio, i giovani militanti di sinistra ammazzati a Milano pochi giorni dopo il sequestro Moro; Peppino Impastato, direttore di Radio Aut, assassinato da Don Tano Badalamenti; Giovanni Falcone e Paolo Borsellino uccisi dalla mafia politica. Un collage di fatti e storie, carichi di emozioni. "Il paese della vergogna" é soprattutto un libro di Chiarelettere Editore. Raccoglie, in una versione riveduta e ampliata, alcuni testi di teatro narrativo civile scritti e interpretati in centinaia di repliche da Daniele Biacchessi: "La storia e la memoria", "Fausto e Iaio", "Storie d’Italia" e "Quel giorno a Cinisi. Storia di Peppino Impastato".

I quadri sulla strage di via dei Georgofili e Libero Grassi sono scritti da Raja Marazzini.

COSA NE DICE LA STAMPA

".......Daniele Biacchessi racconta misteri, omicidi e stragi in un’Italia che sembra ormai vivere in una perenne ri(e)mozione forzata. Con la voce e la potenza di uno scrittore che è l’unico erede della narrativa civile di Pier Paolo Pasolini." (La Repubblica, Gian Paolo Serino)

"Non gli servono effetti speciali. Bastano la sua voce e la volonterosa musica di un paio di amici. Perché è la storia d’Italia, quella più fosca, più scomoda, più vergognosa, ad accapponare la pelle del pubblico. Daniele Biacchessi gira le piazze come un antico cantastorie a svegliare le coscienze dei cittadini. " (La Stampa, Bruno Ventavola)

"Le quattro pièce d’impegno civile contenute nel libro di Biacchessi vorrebbero essere un contributo a scostare le ante del Paese da quel muro che ne impedisce l’apertura «perché - riflette l’autore - una società che non può fare i conti col passato, non comprende il proprio presente e non può progettare il futuro." (Il Sole 24ore, Lionello Mancini)

Pubblicato il 3/4/2009 alle 13.58 nella rubrica ROMA .

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