.
Annunci online

Santilli [ La democrazia delle idee ]
 




IPSE DIXIT

Robert F. Kennedy
"Alcuni uomini vedono le cose per quello che sono state e ne spiegano il perchè. Io sogno cose che ancora devono venire e mi chiedo: perchè no."

Alcide De Gasperi
"Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione."


Claes in "L'Apprendista delle Fiandre" di D. Dunnett
"Sarete sorpresa signora. Penso di aver paura del ridicolo."


STO LEGGENDO:

Il resto di niente  di Enzo Striano

La misura del mondo di Daniel Kehlmann


VI CONSIGLIO

L'apprendista delle Fiandre  Dorothy Dunnett

Piazza Fontana. La verità su una strageLaurent Frederic, Calvi Fabrizio

Sovranità limitata. Storia dell'eversione atlantica in Italia. Cipriani Antonio e Gianni

Il partito del golpe  Gianni Flamini.

Gomorra  Roberto Saviano


I  MIEI  LINK


Parito Democratico Roma


Laicità e Civismo 


Obama Italian Supporters

Kilombo

Archivio '900

Dalla publbicità alla cultura


Gianluca Santilli web site


Barack Obama


Libera


29 febbraio 2008


"LA BINETTI E' ESTREMISTA"

Riporto, di seguito, una interessante intervista rilasciata da Roberto Giachetti al quotidiano "Il Giornale" a cura di Luca Telese. Inutile dire che sottoscrivo ogni riga delle dichiarazioni di Roberto: ci stiamo facendo del male da soli. 

"La Binetti è estremista. Nel Partito democratico un dibattito tafazziano":

È uno dei deputati del Partito Democratico più impegnato sui temi della laicità. È un fondatore della Margherita. Così Roberto Giachetti - ex radicale, rutelliano - difende l`accordo con la Bonino e risponde alla critiche della Binetti e dei Teodem: "Basta coi conflitti aperti in base a posizionamentiideologici: sennò la convivenza nel Pd si fa impossibile!".
-Onorevole Giachetti, ma se i cattolici del Pd non si sentono tutelati fino in fondo...
"AI contrario: è chi non perde occasione per smarcarsi che mette a rischio l`identità degli altri".
-Addirittura?
"Be`, io non mi sento tutelato quando qualcuno dice che potrebbe votare con il centrodestra".
-La Binetti dice: se si può sulle riforme, perché non sulla 194?
"Quella era una posizione elaborata a livello di partito: non è che uno si sveglia la mattina..."
La Binetti vorrebbe "ribaltare la 194 come un pedalino", perché considera la difesa della vita la sua priorità. 
"Che c`entra? E noi invece avremmo come priorità la morte? Proprio quella legge, per me, ha sottratto alla morte le tante donne che morivano sotto i ferri da calza delle mammane. E non è rituale ricordare che la 194 ha ridotto il numero degli aborti"
Ma nel Pd dovrebbero convivere identità diverse...
"Appunto! Io per esempio non condivido la legge sulla fecondazione, la ritengo restrittiva".
Lo sta dicendo, infatti.
"Ma non è che penso a come sabotarla. La rispetto, anzi, proprio perché ci sono stati un voto in Parlamento e un referendum".
Ma allora non vuol far nulla nemmeno per i Dico?
"Al contrario, lì una legge non c`è. Credo, senza offendere le identità di nessuno, che dei diritti elementari alle coppie vadano riconosciuti".
Anche questo è un tema che preoccupa i Teodem...
"Le racconterò una cosa che non ho mai detto. Nel 2000 ho avuto un infarto della mesenterica. Sono stato in coma... Non sono sposato: senza mia madre, i medici avrebbero impedito alla mia compagna di starmi al fianco. È possibile? Non sono dogmatico sulla via da percorrere: ma un modo per riconoscere i diritti elementari - assistenza al coniuge, ereditarietà - serve".
La Binetti dice: "i radicali inquinano l`identità del Pd".
"Per nulla. Basterebbe ricordare - a una cattolica - che sono quelli che hanno guidato la campagna contro la pena di morte".
Forse non le basta.
"No so che farci: vogliamo costruire un partito multiculturale? Bisogna accettare gli altri. Sennò riproduciamo nel Pd la conflittualità che ha ucciso l`Unione".
Ma se i cattolici del Pd si sentono a rischio...
"La Binetti non rappresenta i cattolici del Pd. Ma se stessa".
Addirittura!
"Certo. Sono cattolici anche Franceschini, Soro, Lusetti.... E non credo si sentano in pericolo".
Che succede, allora? sui punti di forza del nostro programma su salari, prezzi, ciò che interessa alla gente...
Cosa fa?
"Provoca un dibattito tafazziano dove l`unico obiettivo è martellarci dove i lettori sanno".
-Perché?
"Lo ripeto, per ideologia".
Ha rancori contro la Binetti?
"No, affatto. Però le sue non sono posizioni cattoliche, ma estremistiche".
La pensate diversamente anche sui «divorzi brevi».
"Certo. Solo chi non si rende conto del costo umano ed economico di una separazione, può combattere questa legge".
Lei parla di costi economici?
"Oh, certo. In cinque anni si possono spendere anche 10mila euro: avvocati, perizie.... Mi spiega perché, quando sono separazioni consensuali?"
Loro dicono che è per difendere le famiglie.
"Allora difendano quelle che si ricostituiscono, non quelle che si sono già rotte!".
Non si sente un prevaricatore dei moderati, dunque.
"Macché, moderati siamo noi".
Noi chi?
"Chi ha costruito il Pd sapendo che non ci si può portare dentro il 100% della propria identità. Tutti rinunciano a qualcosa per una sintesi comune".
Il problema è riuscirci.
"Senta, io e tanti altri la Margherita l`abbiamo fondata, nel 2000. La Binetti ci è entrata solo nel 2006".
La vuole già cacciare?
"Al contrario. Lavoro per un Pd in cui nessuno si senta ospite".
 

sfoglia     gennaio        marzo