.
Annunci online

Santilli [ La democrazia delle idee ]
 




IPSE DIXIT

Robert F. Kennedy
"Alcuni uomini vedono le cose per quello che sono state e ne spiegano il perchè. Io sogno cose che ancora devono venire e mi chiedo: perchè no."

Alcide De Gasperi
"Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione."


Claes in "L'Apprendista delle Fiandre" di D. Dunnett
"Sarete sorpresa signora. Penso di aver paura del ridicolo."


STO LEGGENDO:

Il resto di niente  di Enzo Striano

La misura del mondo di Daniel Kehlmann


VI CONSIGLIO

L'apprendista delle Fiandre  Dorothy Dunnett

Piazza Fontana. La verità su una strageLaurent Frederic, Calvi Fabrizio

Sovranità limitata. Storia dell'eversione atlantica in Italia. Cipriani Antonio e Gianni

Il partito del golpe  Gianni Flamini.

Gomorra  Roberto Saviano


I  MIEI  LINK


Parito Democratico Roma


Laicità e Civismo 


Obama Italian Supporters

Kilombo

Archivio '900

Dalla publbicità alla cultura


Gianluca Santilli web site


Barack Obama


Libera


30 ottobre 2009


LE MELE MARCE, QUELLE BUONE, POLITICI, GIORNALISTI, CC, SERVIZI SEGRETI, TRANS, NANI, BALLERINE E SUSHI: L'APOTEOSI DEI CORROTTI

Più leggo i giornali e più il disgusto raggiunge limiti di guardia.
Della Tv meglio non parlare.
Eccoli, tutti intorno alla preda del giorno a discutere, analizzare, cercare nuove prede per il sollazzo di un pubblico pruriginoso, gaudente e divertito.
Ma dietro, cosa c'è?
Possibile che a tutti sfugga il declino di questa società corrotta e godereccia, incurante dell'avvenire? Abbiamo toccato il fondo?
O forse è meglio non parlarne?
Proprio nessuno vuole tornare ad avere rispetto dei nostri dirigenti e quel desiderio di emularli?
Non ci credo, eppure…
Non ci piace parlare di moralità, men che meno di quella sobrietà che dovrebbe essere requisito indispensabile per un governante.
In fondo questo schifo a noi piace, e sapete perché?
I politici, la classe dirigente, i "capi" non sono marziani, ma l'esatto estratto di questa società in declino dove tutti si sentono precari, vivono nella continua incertezza ma corrono, consumano, terrorizzati dalla paura di rimanere ultimi.
Ed ecco che anche dalla nostra parte cerchiamo di non rimanere indietro e perseveriamo nel tentativo di imitare ciò che riteniamo più vicino a noi, più facile…
Ed eccoci a rincorrere il Premier sul suo stesso campo da gioco.
E perdiamo.
Sempre, anche la faccia.
Nani, soubrette, travestiti, giocolieri, sono la sua specialità.
A questo gioco vince sempre lui, è il suo, ha il circo più grande, il tendone più bello, con l'insegna più luminosa ed attraente.
Dobbiamo cambiare il piano della sfida, il nostro modo di essere e, soprattutto, di rappresentare se vogliamo cambiare questa società.
Questa società in cui le feste di piazza, con le pizze fritte, vanno deserte nell'epoca del sushi a buon mercato.
Che fa veramente schifo ma se lo mangi ti senti meno povero e molto chic.
Dopo un po', ti sforzi, dici che è buonissimo e, alla fine, ti piace pure.
Ecco, io a farmi piacere il sushi non ci tengo, preferisco le pizze fritte e le salsicce.
E, soprattutto, vorrei curarmi dell'avvenire.
Bravo Mannelli, avevi visto giusto nell’apoteosi dei corrotti. Ma a noi non piace.
Per questo dobbiamo cambiare. Perchè qualcuno si curi dell'avvenire, perchè siamo stanchi di correre con tutte le forze per rimanere sempre allo stesso punto.


10 ottobre 2009


TANTI SALUTI AL SINDACO ALEMANNO DALL'ASSESSORE BORDONI

CONTINUA LA SERIE DEI "SALUTI DA ROMA".

Ad inviare di nuovo le cartoline al Sindaco Gianni Alemanno è sempre l'Assessore Bordoni che si ostina a non pensare minimamente ad un nuovo piano che regolamenti il commercio su aree pubbliche. Con il risultato, devastante, che a Roma ognuno fa quello che vuole.
Bè, non proprio ognuno...
Si tratta infatti sempre delle solite "famiglie" che hanno il monopolio delle postazioni nel Centro storico e che le occupano con i loro camion-bar, caldarrostai e bancarelle.
Dopo le scempio che ho foto-documentato questa estate con ben 5 postazioni fra il Colosseo e Piazza Venezia, siamo ancora in via dei Fori Imperiali dove i gestori di un camion-bar, evidentemente sentendosi protetti e tutelati da qualcuno in Campidoglio, hanno l'ardire di parcheggiare il loro mezzo proprio al di sopra delle strisce pedonali, occupandole per la quasi totalità e rendendo impossibile il passaggio dei pedoni.
Perchè ritengo che lassù in Campidoglio qualcuno li ami?
Si, perchè, sapete dove è stata scattata questa foto?
Davanti al parcheggio dei Consiglieri Comunali, a un centinaio di metri dalla postazione dei VV.UU. che regolano l'accesso alla salita del Campidoglio.
Ora, capisco (poco) che non si voglia regolamentare il commercio su aree pubbliche, capisco (sempre poco) che non si voglia disturbare il monopolio di queste famiglie, capisco (ancora meno) che quello dei camion-bar sia un business di centinaia di migliaia di euro l'anno, ma quello che veramente mi fa inorridire è il completo disprezzo delle leggi e delle Istituzioni, dipsrezzo che consente di parcheggiare quel mezzo sopara le strisce per 14 ore in barba a tutto e tutti, infischiandosene anche della presenza dei VV.UU. a pochi metri da loro con gli stranieri che ridevano guardando increduli la scena.
Sono queste le (s)regole che l'Assessore Bordoni vuole imporci?
Insomma, caro Sindaco, è questa la Roma che intendi regalarci?
Questa è l'idea di città che lei ha?
 

 


4 ottobre 2009


CONVENZIONE DEL PD DI ROMA: NO ALLE PRIMARIE PER GLI ASSENTI ALLA CAMERA

QUESTO CHE SEGUE E' IL TESTO DELL'ODG APPROVATO OGGI DALLA CONVENZIONE PROVINCIALE DEL PD DI ROMA A LARGA MAGGIORANZA
(su 1400 delegati ci sono stati 12 voti contrari e 15 astenuti).

Questo documento, oltre a conferire una forte legittimità alla Convenzione, denota un sussulto d'orgoglio ed un forte richiamo al senso di responsabilità dei Deputati del PD. I Delegati si sono dimostrati fortemente colpiti dall'accaduto. Tutti gli intervenuti alla Convention, da Milana a Marroni, alla Visentin, a Zingaretti, hanno deplorato nel loro discorso quanto è successo a Montecitorio.




Assenze ingiustificate alla Camera dei Deputati riguardo la votazione sullo Scudo Fiscale

Viste le reazioni della pubblica opinione all'indomani del voto alla Camera sullo scudo fiscale, quando per le assenze nel campo dell'opposizione il governo è riuscito a varare il tanto discusso provvedimento, la convenzione romana del Pd delibera:
 
  • di vincolare le diverse mozioni a non presentare alle primarie i deputati assenti in occasione di questa decisiva votazione, visto il discredito che si è registrato per un atto di superficialità e quindi di irresponsabilità;
  • di sollecitare, in base alle dichiarazioni del Segretario di Partito Dario Franceschini, l'adozione di "sanzioni molto severe per quei deputati che non hanno una giustificazione incontestabile".

    Luca Bedoni
    Veronica Chirra
    Federica Rampini
    Simone Barberio
    Marco Mattei
    Paolo Romani
    Samantha La Vigna
    Maria Rita Moro
    Beatrice Iorio
    Kety Galati
    Alia Mouseli
    Sara Raponi Danilo Vichi
    Marina Giamboni
    Marco Fasciolo
    Alessio Ditta
    Paolo Campitelli
    Anna Luciani
    Antonella Inglese
    Angela Barberini

 

sfoglia     settembre        novembre