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Santilli [ La democrazia delle idee ]
 




IPSE DIXIT

Robert F. Kennedy
"Alcuni uomini vedono le cose per quello che sono state e ne spiegano il perchè. Io sogno cose che ancora devono venire e mi chiedo: perchè no."

Alcide De Gasperi
"Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione."


Claes in "L'Apprendista delle Fiandre" di D. Dunnett
"Sarete sorpresa signora. Penso di aver paura del ridicolo."


STO LEGGENDO:

Il resto di niente  di Enzo Striano

La misura del mondo di Daniel Kehlmann


VI CONSIGLIO

L'apprendista delle Fiandre  Dorothy Dunnett

Piazza Fontana. La verità su una strageLaurent Frederic, Calvi Fabrizio

Sovranità limitata. Storia dell'eversione atlantica in Italia. Cipriani Antonio e Gianni

Il partito del golpe  Gianni Flamini.

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31 gennaio 2008


NASCONO I CIRCOLI DEL PARTITO DEMOCRATICO

Domenica 3 febbraio dalle 10,30 alle 19,00 si svolgeranno le iniziative di costituzione dei circoli territoriali del Partito Democratico, durante le quali tutti i cittadini interessati potranno ritirare il certificato di socio fondatore del Pd, indipendentemente dal fatto che abbiano votato o meno alle primarie del 14 ottobre, e potranno candidarsi per entrare a far parte dei coordinamenti dei circoli. Il 17 ottobre si svolgeranno poi le assemblee per eleggere i coordinamenti dei circoli ed i delegati del territorio alla direzione romana del Pd.

Sul territorio del Municipio Roma 6 i circoli territoriali saranno 7. Ve li elenco di seguito:

Villa Gordiani/Collatino - Viale della Venezia Giulia 71/75
Nuova Gordiani - Via Prenestina 286
Tor de' Schiavi - Via Castelforte 12
Villa De Sanctis -  Gazebo in largo San Gerardo Maiella
Torpignattara - via di Torpignattara 103
Pigneto Prenestino - Via Fortebraccio 1
Quadraro - Via dei Quintili 138


28 gennaio 2008


AL VIA IL PROGRAMMA SICUREZZA NEL MUNICIPIO ROMA 6

Parte da oggi il programma sicurezza concordato fra il Municipio Roma 6 e l'Arma dei Carabinieri volto a restituire ai cittadini un maggior tasso di sicurezza percepita. Si tratta di un'ampia operazione di presidio e controllo del territorio pianificata dal Comando della Compagnia Carabinieri Casilina in collaborazione con il Municipio Roma 6. In particolare si tratterà di una normale attività, svolta a mezzo di Stazione Mobile, di presidio e controllo diurno di sei piazze del nostro territorio, segnalate appunto dai nostri uffici, e fra le quali figura anche il piazzale di Largo Preneste fra l’altro interessato da lavori di riqualificazione e risistemazione della viabilità.  Ringraziamo ancora la sensibilità dimostrata dall’Arma dei Carabinieri. Dobbiamo tuttavia sottolineare che a volte la buona volontà di alcuni cittadini li porta a strafare e ad attribuirsi iniziative proprie delle Istituzioni. Ringraziamo tutti per le segnalazioni ed il lavoro svolto, tuttavia crediamo che il senso di insicurezza percepito sia un problema di tutti i cittadini d’Italia e che il Municipio Roma 6 non faccia eccezione.


 


25 gennaio 2008


L'ONORE DELLE ARMI

Ottimo lavoro Presidente. Romano Prodi ha avuto il coraggio e la determinazione di portare a termine il suo mandato e ha ricevuto in Senato l'onore delle armi affrontando le decisioni del Parlamento a testa alta. Ammiro il suo coraggio e la sua lealtà. Ora che altri si interroghino sulla coerenza e sulla serietà di certi comportamenti.
Gli italiani hanno avuto modo di verificarlo in diretta TV.
Stendiamo un velo pietoso su quanto accaduto in aula: gazzarre degne di un barbaro, vergognatevi signori Senatori, vergognatevi.
Come ripeto spesso, i politici non vengono da Marte ma sono il prodotto di questa società.
Questa è l'Italia, questo è il meglio che riusciamo ad esprimere, questo è quello che ci meritiamo.
E ora, fateci il piacere, andiamo a votare. Questo che dico è contro i miei interessi, politici e personali visto che il PD sarà in difficoltà a votare ad Aprile e visto che, se ciò accade, dovrò ricandidarmi, ma per favore, evitate all'Italia lo strazio di un governicchio istituzionale che farebbe precipitare ancora i conti e l'economia già sull'orlo del baratro della recessione.
Attendiamo che le consultazioni del Quirinale ci dicano quali sono le strade percorribili e poi staremo a vedere.

In ogni caso, a futura memoria e perenne monito, scrivetevi questo:

LAMBERTO DINI   vota    NO
MASTELLA             vota    NO
BARBATO              vota    NO
TURIGLIATTO       vota    NO
FISICHELLA          vota    NO  
PALLARO               non  vota
PININFARINA        non  vota
ANDREOTTI           non  vota


23 gennaio 2008


FORZA PRESIDENTE... MA L'ITALIA NON LA SALVIAMO

A questo punto non so se ce la farà ma almeno non avrà ceduto alla tentazione di dare le dimisisoni completando così la parlamentarizzazione della crisi di governo. Credo che domani il Presidente si presenterà al Senato a testa alta guardando negli occhi i suoi carnefici.
Aggiungiamo un'altra pagina triste alla misera storia di questa Italietta sempre più in corsa verso la recessione e la stagnazione.
Avanzino ora i becchini, unici personaggi a potersi dire utili in questo momento.
E dopo? un governo tecnico che ci farà galleggiare per un altro anno con il compito di redigere una nuova legge elettorale se possibile ancora peggiore dell'attuale.
Veltroni alle prese con i malumori interni al PD, Berlusconi con le beghe della CdL e tutto intorno un fiorire di  personal-partiti tutti intenti a garantirsi il loro posto al sole.
Dove sono i politici, che fine hanno fatto gli statisti del passato?
Dove sono gli uomini onesti?
Pensavamo che la prima Republbica fosse pessima... non avevamo ancora visto questa.
Che tristezza questa Italia piena di ominicchi e quaqquaraqua, ferma, stagnante, incapace di scuotersi, indifferente anche davanti alla gente che muore per andare a lavorare ma pronta ad infiammarsi per una partita di calcio.
E' l'italia dei Riccucci, di Corona, di Totti, di Fazio e Fiorani, di Briatore, di Tanzi, della monnezza e di Bassolino, di Ronaldo, di Cragnotti, di Mastella, Dini, De Mita, Berlusconi, Bondi, Bossi, Cicchitto.... e basta, non ho più spazio nè voglia di scrivere ancora. 


22 gennaio 2008


PRESIDENTE SONO CONVINTO CHE CE LA FARAI

Prodi ce la può fare. Il premier si è presentato questa mattina alla Camera dei Deputati elencando tutti i meriti del suo Governo e per chiedere sia alla Camera che al Senato il voto di fiducia per continuare a governare l'Italia. 
Il primo round sarà  domani pomeriggio alle 17 a Montecitorio.
Ovviamente tutto il centrodestra chiede di andare alle urne.
L'UDEUR ha 3 senatori... non mi paiono determinanti...
L'unica cosa certa è che non possiamo tornare alle urne con l'attuale legge elettorale, sarebbe un suicidio per il Paese.
Quindi Romano ti chiediamo di RESISTERE.

 


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21 gennaio 2008


LARGO PRENESTE NON E' IL FAR WEST

Nei giorni scorsi il Messaggero ha dato notizia di una nuova iniziativa organizzata da un gruppo di buontemponi a Largo Preneste unitamente ad elementi appartenenti a LA DESTRA. Un'iniziativa che ha dei connotati da squadristi e che consiste in "ronde notturne" o "ronde per la sicurezza" come le hanno definite Il Messaggero e La Destra News.
Chiamatele come volete, il risultato è lo stesso... 
Premesso che l'iniziativa di vigilare il territorio e avvertire le forze dell'ordine potrebbe avere un senso civico anche lodevole, io mi chiedo che senso ha coinvolgere delle forze politiche in tali iniziative...  o meglio, il senso lo capisco bene, molto bene... 
Questo che riporto è il comunicato stampa ufficiale del Municipio:

"Largo Preneste non è il Far-West, né il Bronx e non c’è assolutamente bisogno di ronde per la sicurezza. E' uno dei luoghi più importanti del nostro quartiere.” a parlare sono il Presidente del Municipio Teodoro Giannini ed il Presidente del Consiglio Municipale, Gianluca Santilli. “Abbiamo i rilevamenti statistici a confortare le nostre tesi, e ci dicono che il quadrante di Largo Preneste è al di sotto della media romana quanto a numero di reati denunciati. L’area di Largo Preneste è collocata in posizione centrale nel territorio municipale e vi s’incrociano due strade di grande traffico, la Prenestina e Via dell’Acqua Bullicante, costituendo in tal modo un nodo importante anche per il trasporto pubblico per la presenza di capilinea di bus e tram. I problemi ci sono, l’inquinamento è uno di questi, ma il resto sono solo “boutade” che qualcuno sta strumentalmente sollevando parlando di una presunta concentrazione di reati e di criminali allo stato brado, fatti che non sono per niente confermati né dal numero delle denunce e né da quello degli interventi delle forze dell’ordine. Rispettiamo chi vuole impegnarsi a favore degli altri e dedicare parte del tempo libero per migliorare la qualità della vita del proprio quartiere, ma, quando si scende a tali livelli di allarmismo, per nulla giustificato dalla realtà sociale in cui si vive, allora siamo alla pura strumentalizzazione politica, che produce solo inutile paura e insicurezza. Seminare il panico non significa aiutare gli altri, ma utilizzarli per i propri fini e questo è civilmente e moralmente inaccettabile.”.

  

   


17 gennaio 2008


TINTINNANO LE MANETTE... LA VER-GOGNA ITALICA

Non mi piace Mastella, non l'ho mai sopportato. Come uomo politico s'intenda. Per me rappresenta il vecchio, quel modo di fare politca stantio, anacronistico e lento che ci ha reso un Paese asfittico. Quando sento parlare Mastella, o il mio collega (di partito...) De Mita, provo la medesima sensazione: malinconia.
Affronto questo tipo di politici con la forza delle idee, cercando di innovare, di lavorare più di loro confrontandomi  sul nostro campo di battaglia, quel piano squisitamente politico ove ci si batte con la dialettica, il confronto.
Tuttavia non ho mai pensato di battermi con un altro politico utilizzando uno dei tre poteri su cui si basa la nostra democrazia, quello giudiziario.
E' quanto di più squallido si possa fare.
Ho letto le motivazioni con cui il GIP ha emesso il suo provvedimento, pubblicate da Repubblica. Le ho rilette più volte. Credetemi non sono riuscito a trovare quella necessità di urgenza, quegl indizi di colpevolezza, quella pericolosità sociale, quel pericolo di reiterazione del reato che sono alla base dell'emissione di ogni provvedimento di quel tipo. Vi ho intravisto solo delle forzature non so bene da cosa dettate.
Non mi piace la giustizia a tempo, non mi piace quel far tintinnare le manette per incutere timore tanto caro a Di Pietro e a molti italici magistrati.
Per questo voglio esprimere la mia solidarietà a Clemente Mastella. Senza entrare nel merito dei fatti,  eticamente discutibili, veri o falsi che siano, fatti reato o meno che siano.
Esprimo la mia solidarietà ad un politico messo alla berlina dalla frettolosità di un GIP per una notizia di arresto divulgata per via mediatica ancor prima della notifica. Esprimo la mia solidarietà per il leader di un partito dipinto come il capo cosca di una associazione a delinquere chiamata UDEUR.
Non ci sto, tutto ciò mi ripugna.
E badate bene, gli uomini politici che ci governano sono l'estratto di questa società asfittica, malata e decadente, così come lo sono i magistrati che ci giudicano. Oggi siamo tutti un po' meno liberi.


15 gennaio 2008


CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTA: LA SCIENZA E' LAICA

Il Rettorato dell'Università La Sapienza è stato occupato da un centinaio di studenti della Rete Autoformazione in cui confluiscono i collettivi delle facoltà. Striscioni sono stati appesi alle finestre delle aule e lungo i viali dell'ateneo romano. I 60 professori firmatari della lettera che chiede l'annullamento dell'invito fatto dal Rettore al Papa parlano di "episodio sgradevole" soprattutto per l'insistenza del Vaticano nel confermare la presenza del Papa.
E' proprio il caso di dire che mai come in questi ultimi tempi la Chiesa, ed in particolare il Papa, abbiano seminato vento intervenendo sull'evoluzionismo, sulle Unioni Civili, sui PACS, sulla legge 194, ed ora stiano raccogliendo la tempesta delle proteste dei docenti e degli studenti. 
Io mi chiedo solo una cosa: a che titolo il Papa si reca a tenere una lectio magistralis presso l'Università di Roma?

  • Se parla come esperto di teologia è fuori posto perchè la teologia non è una disciplina insegnata negli atenei pubblici;
  • Se parla come esperto di scienze è fuori posto perchè nega le teorie evoluzionistiche darwiniane. Fra l'altro sostenne anche che il processo a Galileo fu giusto;
  • Se parla come Capo di Stato è fuori posto perchè sarebbe l'unico presente;
  • Se parla come Capo della Chiesa Cattolica bisognerebbe invitare anche gli esponenti di altre religioni;
A questo punto mi chiedo: è opportuno che il Papa insista e si rechi a tenere la sua lezione?


14 gennaio 2008


KENNEDY SUI RAPPORTI FRA STATO E CHIESA

L'altra sera nel corso della conferenza stampa sui temi della laicità l'amico Andrea Bernardi ha citato una frase di J.F. Kennedy che non conoscevo. Sono andato a cercare il testo integrale e ve lo riporto di seguito perchè questa è l'idea che ho io di laicità, questo è il rapporto che vorrei  fra Stato e Chiesa in Italia. Le sottolineature sono ovviamente mie:

 "Io credo in un'America in cui la separazione di Chiesa e Stato sia assoluta e in cui nessun prelato cattolico possa insegnare al Presidente (qualora questi sia cattolico) quel che deve fare, e in cui nessun pastore protestante possa imporre ai suoi parrocchiani per chi votare; un'America in cui a nessuna Chiesa o scuola di carattere confessionale siano concesse sovvenzioni tratte dal pubblico denaro oppure preferenze politiche, e in cui a nessuno sia impedito di accedere a un pubblico ufficio, solo perché la sua religione differisce da quella del Presidente in grado di nominarlo o del pubblico in grado di eleggervelo. Io credo in un'America che ufficialmente non sia cattolica né protestante né ebraica; in cui nessun pubblico ufficiale richieda o accetti istruzioni sulla politica da seguire vuoi dal Papa, vuoi dal Concilio nazionale delle Chiese, vuoi da altre fonti ecclesiastiche; un'America in cui nessun organismo confessionale cerchi di imporre, direttamente o indirettamente, la propria volontà al popolo in generale ovvero alle iniziative dei pubblici funzionari, e in cui la libertà di religione sia una e indivisibile, talché ogni azione contro una delle Chiese sia considerata attentato contro la nazione nel suo complesso."


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permalink | inviato da Gianluca Santilli il 14/1/2008 alle 13:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa


14 gennaio 2008


I 5 BLOG CHE FANNO PENSARE...

  L'altro giorno ho avuto il piacere di essere stato inserito da Valerio Pieroni nell'elenco dei 5 blogger che più lo fanno pensare. Ringrazio tanto Valerio per l'attestazione di stima che senz'altro ricambio e per aver dato il via, insieme ad  Innoxius, a questa catena chde io mi accingo a proseguire.
Ecco quindi la mia cinquina personale:

  1. Titollo - il blogger che ogni tanto Sbinetta
  2. Mario Adinolfi - un blog che fa informazione
  3. Valerio Pieroni - l'anima cattolica del PD (che a volte non mi trova d'accordo)
  4. Isabella Perugini - la blogger che vuole cambiare il mondo
  5. Mario & Mario - la congrega dei Marii

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