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Santilli [ La democrazia delle idee ]
 




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Robert F. Kennedy
"Alcuni uomini vedono le cose per quello che sono state e ne spiegano il perchè. Io sogno cose che ancora devono venire e mi chiedo: perchè no."

Alcide De Gasperi
"Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione."


Claes in "L'Apprendista delle Fiandre" di D. Dunnett
"Sarete sorpresa signora. Penso di aver paura del ridicolo."


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Il resto di niente  di Enzo Striano

La misura del mondo di Daniel Kehlmann


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L'apprendista delle Fiandre  Dorothy Dunnett

Piazza Fontana. La verità su una strageLaurent Frederic, Calvi Fabrizio

Sovranità limitata. Storia dell'eversione atlantica in Italia. Cipriani Antonio e Gianni

Il partito del golpe  Gianni Flamini.

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29 novembre 2007


AIDS: NON SI COMBATTE FACENDO FINTA DI NIENTE

Il 1° dicembre presso le piazze di Largo Agosta (VI MUN) e Aruleno Celio Sabino (X MUN) il Centro Studi "La Città Ideale" e il Comitato di Quartiere "Parco degli Acquedotti", col patrocinio dalla Presidenza del Consiglio del Municipio Roma 6 e del Municipio Roma 10, organizzeranno dei banchetti con materiali informativo fornito dall'Associazione ANLAIDS. L'iniziativa, che si intitola "Aids: non si combatte facendo finta di niente", vedrà inoltre la distribuzione gratuita agli avventori di circa 8.000 preservativi ottenuti da "LA CITTA' IDEALE" per gentile concessione dell'azienda Control.
"Come Presidenza del Consiglio del Municipio Roma 6 ho voluto patrocinare l'iniziativa perchè credo che uno dei modi migliori per limitare la diffusione dell'AIDS sia quello di informare le persone dei nostri territori, affrontando responsabilmente anche il discorso della prevenzione nei rapporti sessuali"  ha dichiarato il Presidente del Consiglio Gianluca Santilli, che ha poi  aggiunto "informare per far comprendere il fenomeno, lasciando da parte per una volta l'ipocrisia di coloro che su alcuni temi continuano a tacere per motivazioni religiose".
"Abbiamo deciso di promuovere questa iniziativa perchè crediamo che sia giusto fare una corretta informazione su questi temi. Aspettiamo quindi tutta la gente dei due Municipi che con dimostrando acutezza politica hanno voluto concedere il patrocinio all'iniziativa presso i due gazebi informativi. Speriamo di vedere soprattutto i giovani che troppo spesso a causa di informazioni falsate e frammentarie non hanno gli strumenti per analizzare con obiettività il fenomeno dell'Aids e le sue forme di contagio" ha evidenziato Mario Tirocchi, promotore dell'iniziativa.


28 novembre 2007


UNIONI CIVILI. SANTILLI: PRETESTUOSI APPUNTI DI D'UBALDO

Un esponente del PD, l'Assessore Lucio D'Ubaldo, ha contestato la nostra scelta di procedere con la delibera per le Unioni Civili, accampando motivazioni di incostituzionalità sotto il punto di vista tecnico-anagrafico. Questa che riporto è la mia risposta

(LZ) UNIONI CIVILI. SANTILLI: PRETESTUOSI APPUNTI DI D'UBALDO
(DIRE) Roma, 28 nov. - "Nel testo sul Registro delle unioni civili non ci sono connessioni con l'ordinamento anagrafico". Cosi' Massimiliano Iervolino, segretario dell'associazione Radicali Roma e Gianluca Santilli, presidente del consiglio del Municipio VI, replicano ai rilievi tecnici fatti dall'assessore capitolino al Personale, Lucio D'Ubaldo, nei giorni scorsi. "Nell'arco dei 6 mesi che ci hanno visto impegnati su questo fronte - conclude Santilli- c'era tutto il tempo necessario per trovare delle soluzioni ai problemi che, tirati fuori ora, al momento della discussione in aula, sembrano pretestuosi".

 


28 novembre 2007


UNIONI CIVILI: APPELLO AI CONSIGLIERI DEL PD

ORA VELTRONI SI FACCIA SENTIRE. APPELLO ANCHE AI CONSIGLIERI DEL PD IN AULA GIULIO CESARE.

Oggi io e Masismiliano Iervolino, segretario dei Radicali di Roma, abbiamo tenuto una conferenza stampa sul tema delle Unioni Civili. La data si avvicina e Veltroni a OTTO E MEZZO ha parlato dell'argomento invitando il Governo a muoversi. La nostra battaglia ha già dato qualche risultato: si riparla dei DICO alla Camera. Si seguito un breve resoconto della conferenza stampa che potete comunque ascoltare a Radio Radicale a questo link: 
http://www.radioradicale.it/scheda/241347/conferenza-stampa-per-comunicazioni-urgenti-riguardanti-la-discussione-e-la-votazione-della-proposta-di-de

C'è un clima di attesa sul destino del Registro capitolino delle unioni civili. Anche se un punto fermo c'e': sul tema, sia la delibera consiliare (quella del 2006) sia quella di iniziativa popolare, non emendabile, "sono all'ordine dei lavori dell'aula Giulio Cesare".  A ricordarlo e' Massimiliano Iervolino, segretario dell'Associazione Radicali Roma che stamani, insieme a Gianluca Santilli del PD ha lanciato dalla sede di via di Torre Argentina un appello a Veltroni. "Chiediamo al sindaco di intervenire e riunire i capigruppo di maggioranza per fare in modo che il testo della delibera consiliare, non molto diversa da quella di iniziativa popolare, venga approvato". Secondo Iervolino, infatti, "allo stato attuale c'e' il rischio che in aula si arrivi a una conta dei voti (non c'e' la maggioranza piena di tutti e 38 i consiglieri di centro sinistra) e che un leggero scarto possa decidere le sorti del testo". Anche il consigliere del PD, Gianluca Santilli, Presidente del consiglio del Municipio VI e membro del comitato promotore della raccolta firme per la delibera d'iniziativa popolare, ritiene che "per il Partito democratico sia il momento di avere il coraggio di fare scelte riformiste". Santilli spera "in una discussione serena in aula e di poter raggiungere un risultato positivo" ed entrambi si dicono soddisfatti per "l'obiettivo raggiunto attraverso il cammino della delibera popolare, quello di portare la discussione in Aula Giulio Cesare, dopo 15 anni di governo del centrosinistra a Roma".


26 novembre 2007


I COSTI DELLA POLITICA? VERGOGNATEVI!

Una nuova trovata dei benpensanti governanti. Dobbiamo recuperare sui costi della politica? Bene, allora tagliamo gli stipendi, logico. Ma quali tagliamo, quelli nostri da 19.000 euro? NO! Quelli dei Consiglieri Regionali da 15.000 euro? NO! Quelli dei Consiglieri di Amministrazione di Enti e Aziende varie tutti a 5 zeri? NO! Quelli delle Comunità Montane in pianura? NO!
Assolutamente no... e mica sono loro a girare in auto blu senza averne la necessità, mica sono loro a mangiare alla buvette di Montecitorio a 20 euro, mica sono loro a non pagare il taxi, l'aereo e il treno. No, no.
Per recuperare i costi della politica non si devono tagliare questi stipendi d’oro o questi assurdi privilegi degni di un feudatario del Re.
Nossignori, si devono tagliare le indennità ai Consiglieri Municipali, cioè l’ultimo anello della catena. Così mentre gli amministratori locali vengono indicati al pubblico ludibrio quali causa del tracollo finanziario del Paese ed i Parlamentari d’oro mantengono invariato il loro compenso limitandosi, demagogicamente, a bloccare l’adeguamento automatico dello stipendio per 5 anni. Come se uno stipendio di 19.000 euro mensili avesse bisogno di un adeguamento cui, con immenso sacrificio, codesti signori rinunciano.
Così i Consiglieri Municipali passeranno da un massimo percepibile di 825 euro mensili (lordi) a circa 600 (sempre lordi).

Il che vuol dire una decurtazione di oltre il 30%.

Si consideri che negli ultimi 2 anni i Consiglieri Municipali hanno già subito decurtazioni per un totale del 20%: 10% per volontà del Governo Berlusconi e 10% per volontà del Governo Prodi.
Adesso vi pongo una domanda: da quanto tempo non vedete cittadini parlare con i Deputati da loro eletti? E con i Consiglieri Regionali? Qualcuno si è reso conto che gli unici che danno ascolto ai cittadini sono i Consiglieri Municipali?
La battaglia mediatica sulla cosiddetta “casta” ha saputo partorire così poco? L’unico effetto è stato quello di colpire solo ed unicamente la politica della base, l’unica che garantisce ancora l’esistenza del rapporto fra rappresentato e rappresentante, e di difendere a spada tratta la vera casta con tutti i suoi privilegi.

SIGNORI  DEPUTATI,  SENATORI  ED  ONOREVOLI,  FATECI UN PIACERE:  VERGOGNATEVI.


24 novembre 2007


Il SEGRETARIO ROMANO DEL PD

Riccardo Milana è il primo Segretario romano del Partito Democratico. Oggi è stato eletto dall'assemblea del PD convocata presso l'hotel ARAN Mantegna con oltre 240 voti su circa 300 votanti. I migliori auguri all'amico Riccardo per un proficuo lavoro denso di soddisfazioni.


23 novembre 2007


UNIONI CIVILI: SI VA AVANTI...

IL VICESINDACO RICEVE IL COMITATO PROMOTORE REGISTRO UNIONI CIVILI

Ieri alle ore 15.30 il vicesindaco Maria Pia Garavaglia ha ricevuto i rappresentanti del Comitato Promotore della delibera di iniziativa popolare per l’istituzione del registro delle unioni civili al Comune di Roma. L’incontro, durato circa un’ora, è stato positivo a detta del Segretario dei Radicali di Roma, Massimiliano Iervolino “il vicesindaco ci ha ricevuto con molta serenità rassicurando il Comitato Promotore circa il rispetto delle norme dello Statuto del Comune di Roma che impongono il termine massimo di sei mesi per la discussione in aula della delibera. Spetta ora alla Conferenza dei Capigruppo ed al Presidente del Consiglio Comunale portare, entro i primi giorni di Dicembre, la delibera in aula Giulio Cesare. Il termine di sei mesi scadrà il 5 dicembre e mi sono sentito in  dovere di ricordarlo all’Amministrazione capitolina. Credo che in aula si potrà trovare una  maggioranza che consentirà di far approvare la delibera nel rispetto della volontà dei  10.000 sottoscrittori della delibera”. Gianluca Santilli, Presidente del Consiglio del Municipio Roma 6 e membro del Comitato Promotore ha dichiarato: E’ stato un incontro di cui mi posso dire soddisfatto per la grande sensibilità dimostrata dalla nostra Vice Sindaco. Ci tengo a questa delibera poiché considero i valori di democrazia e rispetto dei diritti civili in essa contenuti fondamentali per una società che, ancora una volta, si trova ad essere inseguita dalla politica che è rimasta clamorosamente indietro su questi temi”.


22 novembre 2007


ECCOLO!


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permalink | inviato da Gianluca Santilli il 22/11/2007 alle 11:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa


21 novembre 2007


Un genio? Di cosa? Della disinformazione.

Leggo da più parti, blog di amici per lo più, che il Cavaliere, dopo il suo ultimo coupe de theatre, viene considerato un genio.
Tanto per cambiare, non sono d'accordo. ancora una volta Berlusconi ha sputato in faccia al Paese calpestando tutto e tutti pur di ragigungere il suo scopo. Quale era? Quello di trasformare la sua sconfitta in Parlamento, all'indomani dell'approvazione della Finanziaria, in un successo, sottaciendo l'accaduto e tentando il tutto per tutto con un colpo mediatico senza precedenti. In un battibaleno ha continuato la sua opera di disinformazione e di inquinamento dei fatti procedendo con le sue solite false rappresentazioni della realtà.
Sono anni che opera manovrando i media e dilunedo il peso della notizia. Tanto che oggi è possibile dire tutto e il contrario di tutto senza alcun problema. Quanti hanno firmato ai gazebo di Forza Italia? Alle 17.00 Berlusconi annuncia 7 milioni di firme, alle 20 erano già diventati 8. La mattina seguente Canale 5 apre il Tg delle 8 con l'annuncio di 9 milioni di elettori e, dulcis in fundo, alle ore 21.00 Radio 24 dice che per Berlusconi si sono messe in fila 10 milioni di persone.
Incredibile!
E lui cosa fa? Senza consultare nessuno da l'annuncio dello scioglimento di Forza Italia, della costituzione di un nuovo partito di cui non sa nemmeno bene il nome, anzi, lo inventa lì per lì, su due piedi. Con buona pace degli organismi direttivi del suo partito, della base, dei suoi elettori e di chi, nella costituzione di un nuovo partito ci crede davvero e si sta impegnando con non poche difficoltà ed anche sofferenze a mettere in piedi un Partito che Democratico lo sia davvero.
Genio? Ma quale genio? Questo è il principe dei maleducati, il primo dei teatranti, un fenomeno della disinformazione, il più arrogante degli arroganti.
Nel 1968 Edward Luttwak (quell'uomo inquietante che, nella passata legislatura era spesso da Vespa a raccontarci come andava la guerra in Iraq e che da anni è uno dei consiglieri del Cavaliere) scrisse un libro dal titolo "Strategia del colpo di Stato". Bene, ho quel libro e l'ho letto e riletto più volte. Sono convinto che Berlusconi lo conosca a memoria, in particolare la parte relativa alle tecniche di controinformazione, disinformazione e di quella guerra definita "low density psychological war".
Altro che genio.  Attenzione.


19 novembre 2007


BERLUSCONI...

Un uomo sull'orlo di una crisi di nervi. La nascita del PD lo ha sconvolto seriamente. Ieri sera alle 17.38, andando a firmare ad un gazebo a Piazza San Babila a Milano, il Cavaliere è stato folgorato sulla via di Damasco e, in quattro e quattr'otto, ha fondato un nuovo partito: il Partito del Popolo Italiano delle Libertà. Così, a modo suo, senza consultare i suoi colleghi forzisti, senza consultare la base o i suoi alleati. Ieri sera i suoi militanti romani si guardavano con un enorme punto interrogativo stampato sul viso.
Così nascerà l'ennesimo partito di gomma del Cavalier Berlusconi. Un vero e proprio show, il suo. Lo abbiamo visto circondato da cori da stadio, urla ed amenità varie mentre dalla piazza dava l'annuncio con un megafono. 
Poco dopo ha costretto il fido Bondi a confermare l'annuncio con tanto di mobilitazione di massa per altri gazebo. 
Mi pare proprio che il Cavaliere sia alla canna del gas: si trova ad inseguire il Partito Democratico annunciando un nuovo partito, cerca consensi con i gazebo sulla falsariga di quanto ha visto fare dal PD e dal popolo delle Primarie. E non contento raddoppia: alle primarie del PD hanno votato in 3.500.000? Bene, allora da noi erano 7.000.000... con buona pace della credibilità della politica e dei giornalisti.
Una nuova operazione mediatica del Cavaliere che sconvolgerà la c.d. "maggioranza silenziosa" tanto cara a Adamo Degli Occhi negli anni '70. E c'è chi si preoccupa: per lo più i suoi alleati destrorsi da Casini, a Fini e a Bossi.
Gli riuscirà questa nuova operazione da artista delle disnformazione e della guerra non ortodossa?









14 novembre 2007


CEDI IL PASSO ALLA CIVILTA'

IL 16 NOVEMBRE PARTE LA CAMPAGNA CEDI IL PASSO ALLA CIVILTA'
Scivoli per disabili ostruiti, strisce pedonali ingombrate, marciapiedi occupati, attraversamenti e percorsi pedonali sbarrati. Ormai quasi non ci si fa più caso, ma ci fanno caso benissimo i disabili, le donne con carrozzine, gli anziani con il carrello della spesa... Non c’è passaggio riservato ai pedoni che non sia ostruito da autoveicoli in ogni ora del giorno. A nulla sono servite finora le campagne di sensibilizzazione, le multe, le rimozioni; gli automobilisti incivili non si fermano davanti a nulla... pardon... si fermano, ma davanti ai passaggi riservati ai pedoni!
Il giornale VIAVAI ha deciso di intraprendere una campagna di lotta contro gli automobilisti incivili. La Presidenza del Consiglio del Municipio Roma 6 si è unita alla “task force” per dare ancora maggior efficacia a questa campagna.
In cosa consiste “Cedi il passo alla civiltà”? Un volantino, che richiama con forza al senso civico, sarà apposto in bella evidenza sui parabrezza dei mezzi che ostruiscono i passaggi pedonali, dai bambini delle scuole, dagli anziani e da chiunque altro si offra volontario per portare avanti questa campagna.
Il volantino è allo stesso tempo un invito al rispetto delle regole e un richiamo alla coscienza degli automobilisti incivili.
La campagna partirà il 16 novembre con una conferenza stampa di presentazione, che si terrà alle ore 17.00 nell’Aula Consiliare del Municipio Roma 6 in Piazza della Marranella, alla quale saranno invitati, oltre alla stampa nazionale, i dirigenti scolastici, e i rappresentanti di comitati di quartiere, dei centri anziani, dei circoli bocciofili e comuni cittadini sensibili al problema.
L’effetto deterrente del volantino sarà molto efficace. Immaginiamo l’incivile, mentre torna alla propria auto e vi sale sotto lo sguardo dei passanti... una bella figuraccia, no? Il volantino recherà anche la dicitura “Non gettarmi in terra”, ulteriore richiamo all’educazione che metterà a dura prova la coscienza dei “colpevoli”.
Viavai e il Municipio Roma 6 sperano che l’esempio sia seguito da altri municipi della Capitale e, perché no, da altre città d’Italia.


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