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Robert F. Kennedy
"Alcuni uomini vedono le cose per quello che sono state e ne spiegano il perchè. Io sogno cose che ancora devono venire e mi chiedo: perchè no."

Alcide De Gasperi
"Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione."


Claes in "L'Apprendista delle Fiandre" di D. Dunnett
"Sarete sorpresa signora. Penso di aver paura del ridicolo."


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Il resto di niente  di Enzo Striano

La misura del mondo di Daniel Kehlmann


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L'apprendista delle Fiandre  Dorothy Dunnett

Piazza Fontana. La verità su una strageLaurent Frederic, Calvi Fabrizio

Sovranità limitata. Storia dell'eversione atlantica in Italia. Cipriani Antonio e Gianni

Il partito del golpe  Gianni Flamini.

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3 dicembre 2008


VII assemblea annuale dell'Associazione Radicali Roma 5/6 dicembre 2008

LEGALIZZARE ROMA SI PUO', SI DEVE

Venerdì 5 e sabato 6 dicembre 2008, a Roma presso la sede del Partito Radicale (in Via Torre Argentina 76 - 3° piano), si terrà l' Assemblea Annuale di Radicali Roma. L'appuntamento è aperto a tutti. I lavori congressuali si apriranno alle 16 di venerdì 5, con le relazioni del Segretario Massimiliano IERVOLINO e del Tesoriere Demetrio BACARO, cui seguiranno i saluti delle autorità e dei numerosi ospiti. Sabato mattina, dalle ore 10, avrà inizio il dibattito generale, al cui termine saranno presentate le mozioni generali e particolari, le candidature e gli emendamenti statutari.

Infine, esaurito il dibattito sulle varie proposte, si procederà con le operazioni di voto per approvare la Mozione Generale, che definirà la linea politica ai nuovi organi dirigenti (Segretario, Tesoriere e Presidente), a loro volta eletti nella stessa sede.
I temi su cui si dibatterà saranno numerosi: dall'illegalità diffusa alla trasparenza politica ed amministrativa, dalle nuove forme di partecipazione alla mancanza di laicità nelle istituzioni.

Durante i lavori sono previsti gli interventi di Antonella CASU e Michele DE LUCIA rispettivamente Segretario e Tesoriere di Radicali Italiani e del Presidente del Partito Radicale Trasnazionale Sergio STANZANI.

Tra gli invitati hanno già confermato la propria presenza:

Marco BELFIORE (Segretario Di'Gay Project), Valentina CARACCIOLO (Coordinatrice del Circolo Pd Salario), Lorenzo DI PIETRO (Responsabile dei giovani dell' Italia dei Valori), Atlantide DI TOMMASO (Segretario romano del Partito Socialista), Daniele GOSTI (Segretario della Rosa Arcobaleno), Elena IMPROTA (Ex Assessore per le politiche sociali al II° Municipio), Luca IOZZINO (Associazione primarie vere, primarie sempre!), Guido LAY (Consigliere Pd al II° Municipio), Massimo LUCA' (Consigliere Pd al VI° Municipio), Antonio SURACI (Partito Repubblicano), Andrea MACCARRONE (Direttivo del Mario Mieli), Fabrizio MARRAZZO (Presidente di Arcigay Roma), Riccardo MASTROLILLO (Presidente dei Verdi di Roma e Provincia), Francesco MOSCA (Segretario nazionale della Federazione dei Giovani Socialisti), Sandro NATALINI (Direzione Nazionale del Partito Socialista), Francesco PAOLETTI (Coordinatore del circolo UAAR di Roma), Gianluca PECIOLA (Consigliere Provinciale della Sinistra Arcobaleno), Isabella PERUGINI (Coordinatrice dei circolo Pd Tor de' Schiavi), Gianluca QUADRANA (Consigliere comunale della Lista Civica per Rutelli), Gianluca SANTILLI (Vice capogruppo del Pd al VI° Municipio di Roma).

www.radicaliroma.com


14 giugno 2008


CONGRESSO SI, CONGRESSO NO... VELTRONI DI' QUALCOSA DI FERMO...

La scissione paventata in questi giorni da alcune componenti del Partito Democratico sarebbe la più grossa fesseria nella storia della politica italiana dal dopoguerra ad oggi. Roba da farne un nuovo capitolo sulla prossima edizione del Cotta-Morlino con il titolo "Gli orrori della politica italiana". 
Tuttavia questo rischio c'è.  
C'è perchè il PD oggi è squassato dalle tensioni create dalle numerose correnti createsi, tutte tese a cercare di scavare la propria nicchia di potere, tutti piegati su loro stessi e sui loro interessi. 
E così ecco teorizzare di scissioni un bel po' di teodem che con angoscianti dichiarazioni cercano di riempire almeno un articolo di fondo. La Baio Dossi arriva a dire che nel PD: "non si possono tenere insieme il diavolo e l'acqua santa" riferendosi ai Radicali. Enzo Carra parla di esodo di singoli parlamentari ultracattolici come lui e la Binetti.
Ma per andare dove? Ma è chiaro, verso il Cavaliere dove i valori cattolici vengono rispettati (?).
Altri, invece che dai Radicali, sono terrorizzati dalla futura collocazione europea del Partito Democratico.
E Veltroni cosa fa? Un giorno parla di congresso, un giorno no, il congresso si può fare MA ANCHE non fare.
E no caro Walter, il congresso SI DEVE FARE. Siamo pieni di questioni irrisolte, rimandate, voglio sapere come ci schieriamo sui grandi temi, voglio conoscere la posizione del PD sulla laicità, sulla fecondazione assistita, sul testamento biologico, sui diritti civili, sull'eutanasia, sulla sicurezza, sulla posizione in Europa e tanto altro.
Per questo dobbiamo andare quanto prima a congresso, in modo serio, con regole certe e uguali per tutti, senza tentativi di "tenere dentro tutti", senza evitare di ascoltare e senza rimandare sempre a dopo. Dopo cosa? Dopo la sconfitta? Abbiamo perso Walter, abbiamo perso anche per le nostre incertezze.
Quindi andiamo a congresso, lì risolveremo i nostri problemi interni. Ma ora, per carità, cominciamo a lavorare per gli Italiani, cerchiamo di pensare e poi dire QUALCOSA DI UTILE per chi ormai non arriva nemmeno a metà mese. Usciamo dai salotti, torniamo fra la gente, scendiamo dagli attici, torniamo nelle fabbriche e fra i lavoratori. Parliamo loro di stabilizzazione, di regole certe, diamo un'idea di sobrietà.  Proponiamo qualche idea seria, governiamo le Regioni e le città che ci restano e cerchiamo di ridare speranza ad un popolo alla deriva.
Alle nostre cose, alle correnti, al conflitto fra laici e cattolici, veltroniani e dalemiani, rutelliani e popolari ci penseremo dopo, al congresso. Agli italiani non gliene frega nulla. Giuro.

Velieri alla deriva


3 aprile 2008


PRETESTUOSE LE POLEMICHE DEL PDL IN TEMA DI UNIONI CIVILI

"Augello tenta solo di sollevare un po' di polvere per animare una campagna, quella del centrodestra, fiacca e povera di contenuti. Tuttavia credo che le posizioni di Andrea Casu in tema di Unioni Civili siano da considerare positivamente e  rispecchino quello che è il programma di Francesco Rutelli sull'argomento. In merito riporto di seguito un estratto del programma da cui si evince che non vi sono contraddizioni fra il capolista Under 30 ed il candidato Sindaco di Roma":

"Saranno garantite pari opportunita' alle persone che vivono in unioni di fatto. In tutti i regolamenti del Comune si dovra' fare riferimento alle risultanze delle convivenze anagrafiche, a prescindere dalle scelte sessuali liberamente adottate dai cittadini e dalle cittadine". Inizia cosi'  il capitolo intitolato "I diritti di tutti". Si legge ancora: "Di fronte ai profondi cambiamenti con cui si misura la realta' delle persone che convivono, l'Amministrazione comunale dovra' garantire loro sia il diritto di accesso ai servizi, comprese le graduatorie per l'accesso alle case popolari e al sostegno per il canone di affitto, sia il diritto ai programmi di agevolazione". "L'Amministrazione comunale"  prosegue il programma di Rutelli  "promuovera' iniziative per sottrarre la condizione omosessuale a qualsiasi discriminazione. Promuoveremo un protocollo d'intesa con tutte le Organizzazioni sindacali per contrastare la discriminazione sessuale nei luoghi di lavoro, con un servizio di patrocinio legale gratuito contro il mobbing". "Un altro protocollo d'intesa sara' siglato con la Questura di Roma e con le Istituzioni garanti dell'ordine pubblico, per contrastare ogni forma di violenza e aggressivita' rivolta agli omosessuali. Saranno promossi corsi di formazione sulla discriminazione sessuale, per favorire condotte e prassi che garantiscano il rispetto e la difesa delle persone omosessuali". "Attiveremo campagne informative, servizi di Help e di Consuelling, attraverso un numero verde per situazioni di crisi e di primo intervento, come anche un Servizio di 'telefono amico'. Infine attiveremo servizi di informazione ai cittadini- si legge ancora- sulle iniziative culturali, sociali e sulle attivita' associative promosse dalle Istituzioni Comunali o dalle associazioni rappresentative delle comunita' omosessuali". "Istituiremo a Roma un Centro Internazionale della Cultura Omosessuale"  conclude il programma di Rutelli "spazio civile di creativita', per cui ricercheremo la collaborazione con gli Atenei romani e Universita' internazionali, perche' diventi un qualificato luogo di dialogo in materia di studi e ricerche sulla condizione omosessuale. Il Centro sara' affiliato alla rete delle 'Case della Cultura', e ben illustrera' il carattere liberale e antidiscriminatorio della citta'".


21 febbraio 2008


ACCORDO CON I RADICALI. DE MITA FUORI DAL PD

Forse un'altra Italia è davvero possibile.
Ieri pomeriggio Veltroni ha dato l'annuncio che nelle liste del Partito Democratico non troverà posto Ciriaco De Mita. Sulla sua persona avevo già espresso, in un precedente post. il mio pensiero: il solo ascoltarlo mi mette malinconia.
Immaginate quindi con quanto favore abbia letto l'agenzia che descriveva i fatti.
Dopo questa notizia, nella notte ne è giunta un'altra, altrettanto lieta: dopo una riunione gli amici Radicali hanno accettato l'offerta fatta loro da Goffredo Bettini. Avranno la possibilità di modulare una parte del programma di Veltroni. Parlando invece di "bassa macelleria" l'accordo parte da nove candidati radicali che entreranno nelle liste del PD, la parlamentare Emma Bonino sarà Ministro, qualche deputato avrà incarico di sottogoverno e poi piccoli aggiustamenti per il finanziamento del partito.
Questa notizia è oltremodo positiva per il contributo di testimonianza che i membri del Partito Radicale potranno apportare alla crescita del PD. Le loro lotte,  il loro impegno, le loro battaglie per la legalità saranno di sprone per tutti noi.

                                UN CORDIALE BENVENUTO AGLI AMICI RADICALI


13 gennaio 2008


LAICITA' E DIRITTI: LE VOCI

La conferenza stampa sull'argomento laicità ha avuto un buon successo. Oltre a un paio di agenzie di stampa e al quotidiano E-Polis erano presenti Radio Popolare, che ha realizzato delle interviste andate in onda ieri, e Radio Radicale che ha registrato la conferenza. Abbiamo così ascoltato le voci dei cattolici, degli atei, dei Radicali e del Partito Democratico lanciando quella che vuole diventare un appuntamento mensile sui grandi temi etico sociali che spesso dividono. Nei prossimi mesi ascolteremo le voci di Chiara LALLI, di Piergiorgio ODIFREDDI, Corrado AUGIAS, Margherita HACK, Emma BONINO, Rita BERNARDINI, Anna FINOCCHIARO e molti altri che via via inviteremo a parlare su questi delicati temi.
C'erano attese per l'intervento di Francesco PAOLETTI dell'UAAR che alcuni non conoscevano e che si è rivelato un oratore equilibrato e storicamente molto preparato; Massimiliano IERVOLINO, segretario dei Radicali di Roma ha invitato i partiti a non lasciare solo nelle mani dei Radicali le battaglie per la laicità dello Stato  e ci ha rappresentato le problematiche relative alla destinazione dell'8 per mille; Isabella PERUGINI  ha letto un passo tratto dal libro "Laici, l'imbroglio italiano di Teodori; Francesco SIRLETO, di RC, ha sottolineato come alcune conquiste del secolo scorso (come quelle di Cavour) siano impensabili con gli attuali governanti; molto ficcante e preciso l'intervento di Andrea BERNARDI, cattolico, laico, del PD, che ha simpaticamente sottolineato l'attesa dell'intervento divino nel corso delle votazioni sulla finanziaria da parte della Senatrice Binetti.
Quindi un buon inizio. Per i prossimi incontri vi darò notizia qui sul blog e sui siti de LA CITTA' IDEALE, dell'UAAR, dei Radicali di Roma e del PD di Roma.


17 dicembre 2007


COME ROVINARE UNA BATTAGLIA GIUSTA

E' bastato che la sinistra radicale mettesse le mani sulla delibera delle unioni civili per mandare tutto a monte...  La discussione sui diritti civili delle coppie di fatto si è spostata sull'ambito della lotta politica ed il risultato è stato quello che da anno ottengono i partiti della sinistra massimalista, cioè Il NULLA. Con buona pace di tutti quelli da anni aspettano una legge che regolamenti le unioni di fatto. Ma a loro che cosa interessa? Solo una cosa, dimostrare la non laicità del PD, cercare di spaccarlo, mettere in difficoltà il Sindaco e creare confusione. Per questo ho sintetizzato così il mio pensiero scrivendo una lettera alle associazioni ed al Comitato Promotore:

Non vengo in piazza del Campidoglio 
contrariamente a quanto vi avevo annunciato nei giorni scorsi. Non perché il mio partito sia contrario badate bene, non me ne interessa nulla, io il cappello in testa non me lo faccio mettere da nessuno. Ma proprio per questo motivo NON TOLLERO quello che è successo negli ultimi giorni e che ho visto ieri in giro. Che vi devo dire... vedere i manifesti in giro per Roma con i simboli di Sinistra Democratica, Rifondazione, i Verdi e i Comunisti Italiani (chi?), mi ha fatto venire il voltastomaco. Sono vicino alle associazioni LGBT e a tutto il Comitato Promotore con la testa e con il cuore ma non posso accettare che la delibera venga strumentalizzata così come è accaduto in questi giorni da parte dei  partiti della sinistra radicale che nulla hanno fatto nell’ultimo anno sull’argomento. Ora la delibera è divenuta solo un mezzo di lotta politica con cui, demagogicamente, si tenta di affermare delle diversità verso il PD  cercando di mostrarlo come un partito diviso. Un mese fa eravamo riusciti, grazie alla sensibilità del Vice Sindaco Garavaglia, a giungere ad un testo mediato e rispettoso delle richieste del Comitato promotore. Nel giro di un mese le continue dichiarazioni provocatorie di membri della sinistra sono riuscite nel loro intento: far saltare il tavolo presentandosi contrapposti al PD. Con buona pace di tutti coloro che da anni attendono una regolamentazione delle unioni di fatto e di quanti si sono battuti per raccogliere firme e cercare una soluzione al problema.”  


7 dicembre 2007


UNIONI CIVILI: SI PROFILA UNA SCONFITTA?

La delibera sulle Unioni Civili approda in aula Giulio Cesare ma si profila una dura sconfitta per noi del Comitato Promotore. A nulla è valso il tentativo di mediazione posto in essere dal vice Sindaco Garavaglia che con tanta sensibilità aveva tentato di comporre le varie anime della maggioranza.
La parola fine è stata messa da un duro intervento della Chiesa che ha chiesto la bocciatura della delibera.
Ed il Partito Democratico si è adeguato invocando strumentalizzazioni della delibera da parte della sinistra massimalista. E a farne le spese sono sempre i cittadini, quella parte di cittadini da anni ignorata che vede ancora una volta calpestati i suoi diritti.

"il tema delle unioni civili viene utilizzato come strumento di battaglia politica e le delibere in discussione sono atti inutili e addirittura dannosi".

Queste parole, pronunciate dal Capogruppo del PD in Camidoglio, sono il sunto della posizione del PD sul tema delle unioni civili.
Il Pd ha ritenuto la delibera inutile poiche' serve una legge nazionale di regolamentazione delle unioni di fatto. Questo è vero ma queste sono  battaglie simboliche che a Roma, Capitale d'Italia e della cristianita' hanno un valore diverso. Parlare in politichese per  bocciare una delibera non serve a nulla. Io, dal canto mio mi limito a sottolineare il fatto che nel PD non tutti la pensano allo stesso modo tanto che  ci sono stati tre incontri con il vicesindaco Garavaglia e che solo l'Udeur si era scherata da subito contro la delibera insieme al consigliere Piva del PD. A quegli incontri c'era anche il capogruppo del PD, Pino Battaglia e sulla proposta Garavaglia c'era una grossa convergenza.
Aggiungo inoltre che l'apertura alle unioni di fatto era ampiamente contemplata dal programma del Sindaco Veltroni.

Nel frattempo sapete cosa ha fatto la senatrice teodem  BINETTI del PD? Alla fine non si è convinta e ha votato no alla fiducia posta dal governo al decreto legge sicurezza. La Binetti ha subito contestato la norma "anti-omofobia" contenuta in un emendamento al decreto legge, esprimendo le sue perplessità che hanno poi portato al voto contrario in Aula. A nulla è valsa la mediazione messa in campo dal governo con una lunga riunione tra la Binetti ed altri teodem, da un lato, e i ministri Mastella e Chiti, dall'altro. Ci ha salvato Cossiga.

Vi rammento che un altro senatore votò no alla fiducia, Turigliatto, che venne linciato mediaticamente ed espulso da Rifondazione Comunista per il suo gesto.

Giudicate voi...


3 dicembre 2007


NON LASCIAMOLI SOLI. UNIONI CIVILI A ROMA

DOMANI FIACCOLATA IN P.ZZA DEL CAMPIDOGLIO
PER LE
UNIONI CIVILI AL COMUNE DI ROMA.

Martedì 4 dicembre, dalle 18 alle 20.30, in Piazza del Campidoglio, Radicali Italiani e l’associazione Radicali Roma terranno una fiaccolata per dare voce a tutti quei cittadini che non accettano l’ingerenza vaticana nella politica italiana. Facciamo appello a tutti i romani affinché partecipino alla fiaccolata per difendere la delibera sul registro delle unioni civili e per affermare la legalità democratica delle istituzioni comunali.

Associazioni e gruppi politici che hanno aderito:

I parlamentari Radicali
Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli
Di’Gay Project
UAAR di Roma
Associazione Culturale Forum Terzo Millennio
Arcilesbica Roma
Fgs Roma
Rosa Arcobaleno
Famiglie Arcobaleno
ArciGay Roma
Societa' laica e plurale
Italia laica
Affabulazione, centro socio culturale di Ostia
Associazione Libera Uscita
Comog, coordinamento moto gay e lesbico
Gay Tv
Centro Studi “La Città Ideale”
Associazione culturale “Sapere Aude Roma”

Adesioni personali:

On. Marco Pannella, leader radicale
On. Roberto Villetti, presidente Gruppo Parlamentare la Rosa nel Pugno
On. Franco Grillini , Misto (Socialisti per la Costituente)
Sergio Rovasio , Segr. Generale Gruppo Rnp alla Camera
Saverio Aversa Resp. naz.Diritti e Culture delle Differenze PRC-SE
Imma Battaglia , presidente del Di’Gay Project
Rossana Praitano, presidente del circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli
Tommaso Giartosio, saggista e narratore
Massimiliano Coccia, scrittore
PierLuigi Albini, scrittore
Cristiana Alicata, eletta nella consulta regionale del PD, scrittrice
Gianluca Santilli, Presidente del Consiglio Municipio Roma 6, PD
Giuseppe Prosperi portavoce di un circolo ex-DL
Isabella Perugini, eletta nella consulta regionale del PD
Giammarco Palmieri, capogruppo del PD Municipio Roma 6
Massimiliano Morgante, Consigliere PD del Municipio Roma 6
Francesco Sirleto, Capogruppo Rifondazione Comunista Municipio Roma 6

Per adesioni e commenti: m.iervolino@radicali.it

Per chi voglia approfondire quanto accaduto in questi giorni: http://www.radicaliroma.com/argomenti/key=unionicivili


28 novembre 2007


UNIONI CIVILI. SANTILLI: PRETESTUOSI APPUNTI DI D'UBALDO

Un esponente del PD, l'Assessore Lucio D'Ubaldo, ha contestato la nostra scelta di procedere con la delibera per le Unioni Civili, accampando motivazioni di incostituzionalità sotto il punto di vista tecnico-anagrafico. Questa che riporto è la mia risposta

(LZ) UNIONI CIVILI. SANTILLI: PRETESTUOSI APPUNTI DI D'UBALDO
(DIRE) Roma, 28 nov. - "Nel testo sul Registro delle unioni civili non ci sono connessioni con l'ordinamento anagrafico". Cosi' Massimiliano Iervolino, segretario dell'associazione Radicali Roma e Gianluca Santilli, presidente del consiglio del Municipio VI, replicano ai rilievi tecnici fatti dall'assessore capitolino al Personale, Lucio D'Ubaldo, nei giorni scorsi. "Nell'arco dei 6 mesi che ci hanno visto impegnati su questo fronte - conclude Santilli- c'era tutto il tempo necessario per trovare delle soluzioni ai problemi che, tirati fuori ora, al momento della discussione in aula, sembrano pretestuosi".

 


28 novembre 2007


UNIONI CIVILI: APPELLO AI CONSIGLIERI DEL PD

ORA VELTRONI SI FACCIA SENTIRE. APPELLO ANCHE AI CONSIGLIERI DEL PD IN AULA GIULIO CESARE.

Oggi io e Masismiliano Iervolino, segretario dei Radicali di Roma, abbiamo tenuto una conferenza stampa sul tema delle Unioni Civili. La data si avvicina e Veltroni a OTTO E MEZZO ha parlato dell'argomento invitando il Governo a muoversi. La nostra battaglia ha già dato qualche risultato: si riparla dei DICO alla Camera. Si seguito un breve resoconto della conferenza stampa che potete comunque ascoltare a Radio Radicale a questo link: 
http://www.radioradicale.it/scheda/241347/conferenza-stampa-per-comunicazioni-urgenti-riguardanti-la-discussione-e-la-votazione-della-proposta-di-de

C'è un clima di attesa sul destino del Registro capitolino delle unioni civili. Anche se un punto fermo c'e': sul tema, sia la delibera consiliare (quella del 2006) sia quella di iniziativa popolare, non emendabile, "sono all'ordine dei lavori dell'aula Giulio Cesare".  A ricordarlo e' Massimiliano Iervolino, segretario dell'Associazione Radicali Roma che stamani, insieme a Gianluca Santilli del PD ha lanciato dalla sede di via di Torre Argentina un appello a Veltroni. "Chiediamo al sindaco di intervenire e riunire i capigruppo di maggioranza per fare in modo che il testo della delibera consiliare, non molto diversa da quella di iniziativa popolare, venga approvato". Secondo Iervolino, infatti, "allo stato attuale c'e' il rischio che in aula si arrivi a una conta dei voti (non c'e' la maggioranza piena di tutti e 38 i consiglieri di centro sinistra) e che un leggero scarto possa decidere le sorti del testo". Anche il consigliere del PD, Gianluca Santilli, Presidente del consiglio del Municipio VI e membro del comitato promotore della raccolta firme per la delibera d'iniziativa popolare, ritiene che "per il Partito democratico sia il momento di avere il coraggio di fare scelte riformiste". Santilli spera "in una discussione serena in aula e di poter raggiungere un risultato positivo" ed entrambi si dicono soddisfatti per "l'obiettivo raggiunto attraverso il cammino della delibera popolare, quello di portare la discussione in Aula Giulio Cesare, dopo 15 anni di governo del centrosinistra a Roma".

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