.
Annunci online

Santilli [ La democrazia delle idee ]
 




IPSE DIXIT

Robert F. Kennedy
"Alcuni uomini vedono le cose per quello che sono state e ne spiegano il perchè. Io sogno cose che ancora devono venire e mi chiedo: perchè no."

Alcide De Gasperi
"Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione."


Claes in "L'Apprendista delle Fiandre" di D. Dunnett
"Sarete sorpresa signora. Penso di aver paura del ridicolo."


STO LEGGENDO:

Il resto di niente  di Enzo Striano

La misura del mondo di Daniel Kehlmann


VI CONSIGLIO

L'apprendista delle Fiandre  Dorothy Dunnett

Piazza Fontana. La verità su una strageLaurent Frederic, Calvi Fabrizio

Sovranità limitata. Storia dell'eversione atlantica in Italia. Cipriani Antonio e Gianni

Il partito del golpe  Gianni Flamini.

Gomorra  Roberto Saviano


I  MIEI  LINK


Parito Democratico Roma


Laicità e Civismo 


Obama Italian Supporters

Kilombo

Archivio '900

Dalla publbicità alla cultura


Gianluca Santilli web site


Barack Obama


Libera


19 dicembre 2007


UN REFERENDUM?

L'altra sera, commentando con l'amico Massimiliano Iervolino la sconfitta in Campidoglio, ci è venuta in mente una cosa. La società è anni luce avanti alla politica. 60 Consiglieri comunali non hanno saputo decidere. E hanno bocciato tutto quello che è passato in aula, finanche un ordine del giorno sulla famiglia. Con il risultato che un osservatore esterno potrebbe affermare che al campidoglio non sono gradite nè le unioni di fatto nè la famiglia tradizionale.  E' ovvio che non è così ma che la politica non è ancora in grado di decidere.
E allora ci siamo chiesti, perchè deve essere la politica a decidere della liceità di alcune unioni? Perchè non facciamo decidere alla gente, alla società civile?
Perchè non indiciamo un referendum popolare nel Comune di Roma che approvi o meno l'istituzione di un registro?
Servono 50.000 firme... in tre mesi... il compito è arduo, ma perchè non provare?
Che ne pensate?



 


17 dicembre 2007


COME ROVINARE UNA BATTAGLIA GIUSTA

E' bastato che la sinistra radicale mettesse le mani sulla delibera delle unioni civili per mandare tutto a monte...  La discussione sui diritti civili delle coppie di fatto si è spostata sull'ambito della lotta politica ed il risultato è stato quello che da anno ottengono i partiti della sinistra massimalista, cioè Il NULLA. Con buona pace di tutti quelli da anni aspettano una legge che regolamenti le unioni di fatto. Ma a loro che cosa interessa? Solo una cosa, dimostrare la non laicità del PD, cercare di spaccarlo, mettere in difficoltà il Sindaco e creare confusione. Per questo ho sintetizzato così il mio pensiero scrivendo una lettera alle associazioni ed al Comitato Promotore:

Non vengo in piazza del Campidoglio 
contrariamente a quanto vi avevo annunciato nei giorni scorsi. Non perché il mio partito sia contrario badate bene, non me ne interessa nulla, io il cappello in testa non me lo faccio mettere da nessuno. Ma proprio per questo motivo NON TOLLERO quello che è successo negli ultimi giorni e che ho visto ieri in giro. Che vi devo dire... vedere i manifesti in giro per Roma con i simboli di Sinistra Democratica, Rifondazione, i Verdi e i Comunisti Italiani (chi?), mi ha fatto venire il voltastomaco. Sono vicino alle associazioni LGBT e a tutto il Comitato Promotore con la testa e con il cuore ma non posso accettare che la delibera venga strumentalizzata così come è accaduto in questi giorni da parte dei  partiti della sinistra radicale che nulla hanno fatto nell’ultimo anno sull’argomento. Ora la delibera è divenuta solo un mezzo di lotta politica con cui, demagogicamente, si tenta di affermare delle diversità verso il PD  cercando di mostrarlo come un partito diviso. Un mese fa eravamo riusciti, grazie alla sensibilità del Vice Sindaco Garavaglia, a giungere ad un testo mediato e rispettoso delle richieste del Comitato promotore. Nel giro di un mese le continue dichiarazioni provocatorie di membri della sinistra sono riuscite nel loro intento: far saltare il tavolo presentandosi contrapposti al PD. Con buona pace di tutti coloro che da anni attendono una regolamentazione delle unioni di fatto e di quanti si sono battuti per raccogliere firme e cercare una soluzione al problema.”  


7 dicembre 2007


UNIONI CIVILI: SI PROFILA UNA SCONFITTA?

La delibera sulle Unioni Civili approda in aula Giulio Cesare ma si profila una dura sconfitta per noi del Comitato Promotore. A nulla è valso il tentativo di mediazione posto in essere dal vice Sindaco Garavaglia che con tanta sensibilità aveva tentato di comporre le varie anime della maggioranza.
La parola fine è stata messa da un duro intervento della Chiesa che ha chiesto la bocciatura della delibera.
Ed il Partito Democratico si è adeguato invocando strumentalizzazioni della delibera da parte della sinistra massimalista. E a farne le spese sono sempre i cittadini, quella parte di cittadini da anni ignorata che vede ancora una volta calpestati i suoi diritti.

"il tema delle unioni civili viene utilizzato come strumento di battaglia politica e le delibere in discussione sono atti inutili e addirittura dannosi".

Queste parole, pronunciate dal Capogruppo del PD in Camidoglio, sono il sunto della posizione del PD sul tema delle unioni civili.
Il Pd ha ritenuto la delibera inutile poiche' serve una legge nazionale di regolamentazione delle unioni di fatto. Questo è vero ma queste sono  battaglie simboliche che a Roma, Capitale d'Italia e della cristianita' hanno un valore diverso. Parlare in politichese per  bocciare una delibera non serve a nulla. Io, dal canto mio mi limito a sottolineare il fatto che nel PD non tutti la pensano allo stesso modo tanto che  ci sono stati tre incontri con il vicesindaco Garavaglia e che solo l'Udeur si era scherata da subito contro la delibera insieme al consigliere Piva del PD. A quegli incontri c'era anche il capogruppo del PD, Pino Battaglia e sulla proposta Garavaglia c'era una grossa convergenza.
Aggiungo inoltre che l'apertura alle unioni di fatto era ampiamente contemplata dal programma del Sindaco Veltroni.

Nel frattempo sapete cosa ha fatto la senatrice teodem  BINETTI del PD? Alla fine non si è convinta e ha votato no alla fiducia posta dal governo al decreto legge sicurezza. La Binetti ha subito contestato la norma "anti-omofobia" contenuta in un emendamento al decreto legge, esprimendo le sue perplessità che hanno poi portato al voto contrario in Aula. A nulla è valsa la mediazione messa in campo dal governo con una lunga riunione tra la Binetti ed altri teodem, da un lato, e i ministri Mastella e Chiti, dall'altro. Ci ha salvato Cossiga.

Vi rammento che un altro senatore votò no alla fiducia, Turigliatto, che venne linciato mediaticamente ed espulso da Rifondazione Comunista per il suo gesto.

Giudicate voi...


3 dicembre 2007


NON LASCIAMOLI SOLI. UNIONI CIVILI A ROMA

DOMANI FIACCOLATA IN P.ZZA DEL CAMPIDOGLIO
PER LE
UNIONI CIVILI AL COMUNE DI ROMA.

Martedì 4 dicembre, dalle 18 alle 20.30, in Piazza del Campidoglio, Radicali Italiani e l’associazione Radicali Roma terranno una fiaccolata per dare voce a tutti quei cittadini che non accettano l’ingerenza vaticana nella politica italiana. Facciamo appello a tutti i romani affinché partecipino alla fiaccolata per difendere la delibera sul registro delle unioni civili e per affermare la legalità democratica delle istituzioni comunali.

Associazioni e gruppi politici che hanno aderito:

I parlamentari Radicali
Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli
Di’Gay Project
UAAR di Roma
Associazione Culturale Forum Terzo Millennio
Arcilesbica Roma
Fgs Roma
Rosa Arcobaleno
Famiglie Arcobaleno
ArciGay Roma
Societa' laica e plurale
Italia laica
Affabulazione, centro socio culturale di Ostia
Associazione Libera Uscita
Comog, coordinamento moto gay e lesbico
Gay Tv
Centro Studi “La Città Ideale”
Associazione culturale “Sapere Aude Roma”

Adesioni personali:

On. Marco Pannella, leader radicale
On. Roberto Villetti, presidente Gruppo Parlamentare la Rosa nel Pugno
On. Franco Grillini , Misto (Socialisti per la Costituente)
Sergio Rovasio , Segr. Generale Gruppo Rnp alla Camera
Saverio Aversa Resp. naz.Diritti e Culture delle Differenze PRC-SE
Imma Battaglia , presidente del Di’Gay Project
Rossana Praitano, presidente del circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli
Tommaso Giartosio, saggista e narratore
Massimiliano Coccia, scrittore
PierLuigi Albini, scrittore
Cristiana Alicata, eletta nella consulta regionale del PD, scrittrice
Gianluca Santilli, Presidente del Consiglio Municipio Roma 6, PD
Giuseppe Prosperi portavoce di un circolo ex-DL
Isabella Perugini, eletta nella consulta regionale del PD
Giammarco Palmieri, capogruppo del PD Municipio Roma 6
Massimiliano Morgante, Consigliere PD del Municipio Roma 6
Francesco Sirleto, Capogruppo Rifondazione Comunista Municipio Roma 6

Per adesioni e commenti: m.iervolino@radicali.it

Per chi voglia approfondire quanto accaduto in questi giorni: http://www.radicaliroma.com/argomenti/key=unionicivili


28 novembre 2007


UNIONI CIVILI. SANTILLI: PRETESTUOSI APPUNTI DI D'UBALDO

Un esponente del PD, l'Assessore Lucio D'Ubaldo, ha contestato la nostra scelta di procedere con la delibera per le Unioni Civili, accampando motivazioni di incostituzionalità sotto il punto di vista tecnico-anagrafico. Questa che riporto è la mia risposta

(LZ) UNIONI CIVILI. SANTILLI: PRETESTUOSI APPUNTI DI D'UBALDO
(DIRE) Roma, 28 nov. - "Nel testo sul Registro delle unioni civili non ci sono connessioni con l'ordinamento anagrafico". Cosi' Massimiliano Iervolino, segretario dell'associazione Radicali Roma e Gianluca Santilli, presidente del consiglio del Municipio VI, replicano ai rilievi tecnici fatti dall'assessore capitolino al Personale, Lucio D'Ubaldo, nei giorni scorsi. "Nell'arco dei 6 mesi che ci hanno visto impegnati su questo fronte - conclude Santilli- c'era tutto il tempo necessario per trovare delle soluzioni ai problemi che, tirati fuori ora, al momento della discussione in aula, sembrano pretestuosi".

 


28 novembre 2007


UNIONI CIVILI: APPELLO AI CONSIGLIERI DEL PD

ORA VELTRONI SI FACCIA SENTIRE. APPELLO ANCHE AI CONSIGLIERI DEL PD IN AULA GIULIO CESARE.

Oggi io e Masismiliano Iervolino, segretario dei Radicali di Roma, abbiamo tenuto una conferenza stampa sul tema delle Unioni Civili. La data si avvicina e Veltroni a OTTO E MEZZO ha parlato dell'argomento invitando il Governo a muoversi. La nostra battaglia ha già dato qualche risultato: si riparla dei DICO alla Camera. Si seguito un breve resoconto della conferenza stampa che potete comunque ascoltare a Radio Radicale a questo link: 
http://www.radioradicale.it/scheda/241347/conferenza-stampa-per-comunicazioni-urgenti-riguardanti-la-discussione-e-la-votazione-della-proposta-di-de

C'è un clima di attesa sul destino del Registro capitolino delle unioni civili. Anche se un punto fermo c'e': sul tema, sia la delibera consiliare (quella del 2006) sia quella di iniziativa popolare, non emendabile, "sono all'ordine dei lavori dell'aula Giulio Cesare".  A ricordarlo e' Massimiliano Iervolino, segretario dell'Associazione Radicali Roma che stamani, insieme a Gianluca Santilli del PD ha lanciato dalla sede di via di Torre Argentina un appello a Veltroni. "Chiediamo al sindaco di intervenire e riunire i capigruppo di maggioranza per fare in modo che il testo della delibera consiliare, non molto diversa da quella di iniziativa popolare, venga approvato". Secondo Iervolino, infatti, "allo stato attuale c'e' il rischio che in aula si arrivi a una conta dei voti (non c'e' la maggioranza piena di tutti e 38 i consiglieri di centro sinistra) e che un leggero scarto possa decidere le sorti del testo". Anche il consigliere del PD, Gianluca Santilli, Presidente del consiglio del Municipio VI e membro del comitato promotore della raccolta firme per la delibera d'iniziativa popolare, ritiene che "per il Partito democratico sia il momento di avere il coraggio di fare scelte riformiste". Santilli spera "in una discussione serena in aula e di poter raggiungere un risultato positivo" ed entrambi si dicono soddisfatti per "l'obiettivo raggiunto attraverso il cammino della delibera popolare, quello di portare la discussione in Aula Giulio Cesare, dopo 15 anni di governo del centrosinistra a Roma".


23 novembre 2007


UNIONI CIVILI: SI VA AVANTI...

IL VICESINDACO RICEVE IL COMITATO PROMOTORE REGISTRO UNIONI CIVILI

Ieri alle ore 15.30 il vicesindaco Maria Pia Garavaglia ha ricevuto i rappresentanti del Comitato Promotore della delibera di iniziativa popolare per l’istituzione del registro delle unioni civili al Comune di Roma. L’incontro, durato circa un’ora, è stato positivo a detta del Segretario dei Radicali di Roma, Massimiliano Iervolino “il vicesindaco ci ha ricevuto con molta serenità rassicurando il Comitato Promotore circa il rispetto delle norme dello Statuto del Comune di Roma che impongono il termine massimo di sei mesi per la discussione in aula della delibera. Spetta ora alla Conferenza dei Capigruppo ed al Presidente del Consiglio Comunale portare, entro i primi giorni di Dicembre, la delibera in aula Giulio Cesare. Il termine di sei mesi scadrà il 5 dicembre e mi sono sentito in  dovere di ricordarlo all’Amministrazione capitolina. Credo che in aula si potrà trovare una  maggioranza che consentirà di far approvare la delibera nel rispetto della volontà dei  10.000 sottoscrittori della delibera”. Gianluca Santilli, Presidente del Consiglio del Municipio Roma 6 e membro del Comitato Promotore ha dichiarato: E’ stato un incontro di cui mi posso dire soddisfatto per la grande sensibilità dimostrata dalla nostra Vice Sindaco. Ci tengo a questa delibera poiché considero i valori di democrazia e rispetto dei diritti civili in essa contenuti fondamentali per una società che, ancora una volta, si trova ad essere inseguita dalla politica che è rimasta clamorosamente indietro su questi temi”.

sfoglia     novembre        gennaio