.
Annunci online

Santilli [ La democrazia delle idee ]
 




IPSE DIXIT

Robert F. Kennedy
"Alcuni uomini vedono le cose per quello che sono state e ne spiegano il perchè. Io sogno cose che ancora devono venire e mi chiedo: perchè no."

Alcide De Gasperi
"Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione."


Claes in "L'Apprendista delle Fiandre" di D. Dunnett
"Sarete sorpresa signora. Penso di aver paura del ridicolo."


STO LEGGENDO:

Il resto di niente  di Enzo Striano

La misura del mondo di Daniel Kehlmann


VI CONSIGLIO

L'apprendista delle Fiandre  Dorothy Dunnett

Piazza Fontana. La verità su una strageLaurent Frederic, Calvi Fabrizio

Sovranità limitata. Storia dell'eversione atlantica in Italia. Cipriani Antonio e Gianni

Il partito del golpe  Gianni Flamini.

Gomorra  Roberto Saviano


I  MIEI  LINK


Parito Democratico Roma


Laicità e Civismo 


Obama Italian Supporters

Kilombo

Archivio '900

Dalla publbicità alla cultura


Gianluca Santilli web site


Barack Obama


Libera


21 luglio 2010


MASSIMO D'ALEMA ALLA FESTA DELL'UNITA' DI ROMA


30 giugno 2010


GIANNI MINA' TORNA ALLA FESTA DELL'UNITA' DI ROMA 2010

Si, martedi 13 luglio alle 21.00 Gianni Minà, dopo anni di assenza, tornerà alla Festa dell'Unità di Roma 2010.
A dire la verità è già tornato 2 volte in questi giorni ed ha apprezzato il clima di partecipazione ed unità che vi si respira.
Il 13 luglio condurrà un dibattito dal titolo AMERICA LATINA LABORATORIO PER LA SINISTRA EUROPEA?" insieme a Gianni CIPRIANI e Gianluca SANTILLI.

Vi attendiamo numerosi.



Data:
martedì 13 luglio 2010
Ora:
21.00 - 23.30
Luogo:
Festa dell'Unità di Roma 2010
Via:
Caracalla
Città/Paese:
Rome, Italy

Descrizione 

AMERICA LATINA LABORATORIO PER LA SINISTRA EUROPEA?
Dibattito in collaborazione con GLobalist.it sulla sinistra condotto da:
Gianni MINA'
Gianni CIPRIANI
Gianluca SANTILLI

Presentazione della rivista LATINOAMERICA




8 giugno 2010


UN'ALTRA ROMA E' POSSIBILE. CON I CITTADINI PER L'ALTERNATIVA


8 giugno 2010


FESTA UNITA'. SANTILLI (PD ROMA): CONFRONTO SIA SUL CONTENUTO NON SUL CONTENITORE

"La battaglia oggi che deve vedere il partito democratico unito riguarda il fatto che questa estate possa svolgersi a Roma la tradizionale festa estiva del PD, infatti, nessuna conferenza dei servizi é stata fino ad ora riconvocata dall'amministrazione comunale e i tempi stringono. Vorrei dire al senatore D'Ubaldo che aprire oggi un dibattito sul nome della festa rischia di indebolire il fronte comune che deve vederci tutti coinvolti nel far si che da qui a poche ore si possano ottenere risposte chiare dagli organi preposti a concedere le autorizzazioni. In questi anni la festa é sempre stata costruita e vissuta con uno spirito democratico e plurale. Per una volta facciamo si che se proprio ci debba essere un motivo di confronto all'interno del partito questo sia sul contenuto e non sul contenitore. Volevo far notare inoltre come la festa del PD sia tradizionalmente riconosciuta dai romani come festa dell'unità, non é quindi stato un tentativo di imporre il nome ma una spontanea accezione da parte dell'opinione pubblica, dei media e della base che riconosce in questo nome parte della storia politica della Roma democratica e che forse grazie a questo nome si é ancor di più identificata nella battaglia di queste ore" ha affermato Gianluca Santilli, membro dell'Esecutivo Pd di Roma


28 aprile 2010


I lanciatori di limoni fermano anche Blocco Studentesco

DA IL TEMPO DEL 28.4.2010

Un'altra vittoria per chi ha disonorato Porta San Paolo: annullato il corteo dei ragazzi di destra. La risposta: il 7 maggio manifesteremo lo stesso.

Imbratta imbratta che qualcosa attacca. Le accuse di neofascismo dei lanciatori di limoni e le minacce di disordini hanno fatto centro. È stata annullata la manifestazione del 7 maggio di Blocco studentesco. Il movimento di destra legalmente riconosciuto, che rappresenta il 27% degli studenti delle superiori, e di fatto è il primo di Roma e provincia, dovrà rinunciare al corteo da piazza della Repubblica alla Bocca della Verità. Ieri mattina la Questura di Roma ha "invitato" Blocco Studentesco a rinunciare alla manifestazione. In caso contrario, il corteo sarebbe stato comunque vietato con un divieto formale.

A Roma il diritto di manifestare ce l'hanno solo i lanciatori di limoni. Il 25 aprile hanno messo in fuga la Polverini e il presidente della Provincia Zingaretti coi lanci di uova frutta e monetine. E a due giorni dai fatti di Porta San Paolo incassano un'altra vittoria: volevano criminalizzare i movimenti giovanili di destra e ci sono riusciti. Volevano mettere il bavaglio alla manifestazione del 7 maggio di Blocco studentesco e Casa Pound. E hanno fatto bingo. Una settimana fa ci avevano provato i partigiani. «Un'incombente marcia su Roma» avevano definito il corteo di Blocco studentesco. L'altro ieri ci si è messo anche il segretario del Pd Roma Marco Miccoli con Gianluca Santilli a fare la solfa. Seguito a ruota da Gianluca Peciola (Sel). Senti chi parla. «Guidò le cariche contro il Blocco studentesco 2 anni fa a piazza Navona» ricorda Gianluca Iannone, presidente Casa Pound Italia.

Ma Blocco studentesco non ci sta. «È una decisione che non possiamo accettare - dicono - in piazza il 7 ci saremo comunque, perché accettare questo divieto equivale a sottomettersi alla violenza e all'ingiustizia, e non possiamo permettere che siano i violenti, i prepotenti, gli arroganti fautori del pensiero unico a decidere, a colpi di intimidazioni, quando e come dobbiamo manifestare, imponendo alle istituzioni la loro volontà a furia di minacce». Perché questo veto? «Il questore - spiegano - ha ritenuto che le minacce di provocare disordini da parte dei centri sociali costituissero un problema per la sicurezza tale da impedire lo svolgimento di una manifestazione pacifica autorizzata già da tempo».

Oggi alle 10 una delegazione del Blocco studentesco, insieme al deputato del Pdl Francesco Aracri, e ai due consiglieri capitolini Ugo Cassone e Luca Gramazio, si recherà al ministero dell'Interno per chiedere di essere ricevuta. «A Maroni porteremo il dossier sulle aggressioni di cui siamo stati bersaglio negli ultimi anni e gli chiederemo di garantire il legittimo diritto di tutti a manifestare. Un diritto - concludono - che siamo pronti a difendere anche con altre pacifiche iniziative». Sui risultati dell'incontro si terrà una conferenza stampa alle 14 a CasaPound, in via Napoleone III 8, a Roma.

Grazia Maria Coletti

28/04/2010


28 aprile 2010


BLOCCO STUDENTESCO, MICCOLI-SANTILLI (PD): «INTERVENGA PREFETTO»

 BLOCCO STUDENTESCO, MICCOLI-SANTILLI (PD): «INTERVENGA PREFETTO» (OMNIROMA) Roma, 26 apr - «Per quel che riguarda la manifestazione nazionale del 7 maggio di blocco studentesco a parte gli evidenti richiami al fascismo che fanno dell'ipotesi di reato di apologia una certezza, già circolano da tempo sui siti web di area farneticanti messaggi che inneggiano a battaglie e marce su Roma. C'è un evidente emergenza sicurezza per questo chiediamo al Prefetto di Roma di adoperarsi per impedire lo svolgimento per tutelare la cittadinanza da una manifestazione che rischia di trasformarsi in guerriglia urbana tra il movimento di destra e frange». A dichiararlo in una nota sono Marco Miccoli, Segretario Pd Roma e Gianluca Santilli, membro dell'Esecutivo del Pd di Roma.


19 gennaio 2010


NOMADI, SANTILLI(PD): L'INTEGRAZIONE A CHIACCHIERE NON CI INTERESSA, IL SINDACO DIA RISPOSTE

NOMADI, SANTILLI(PD): L'INTEGRAZIONE A CHIACCHIERE NON CI INTERESSA, IL SINDACO DIA RISPOSTE
“E’ ormai evidente che il Sindaco, colto da improvvisa frenesia pre-elettorale, ha deciso di dare vita ad una serie di deportazioni cittadine senza precedenti.”. A comunicarlo in una nota è il Capogruppo del PD nel Municipio Roma 6, Gianluca Santilli.. “Il Sindaco parla di percorso di integrazione e spero” ha continuato Santilli  “che non si tratti solo di chiacchiere propagandistiche. A tutt’oggi i bambini spostati dal Casilino 700 alla ex-cartiera di via Salaria, il 13 novembre scorso, ancora attendono lo scuolabus promesso dall’Assessore Marsilio che avrebbe dovuto accompagnarli presso la scuola Iqbal Masiq del 6° Municipio dove sono regolarmente iscritti. Costringerli ad affrontare ogni giorno un viaggio da via Salaria a viale della Primavera serve soltanto a scoraggiarli e a farli desistere dal continuare nell’istruzione. E al primo cittadino dico che l’integrazione passa attraverso l’educazione dei bambini e la loro scolarizzazione e non per le grandi operazioni di facciata. L’abbandono del Tavolo Rom da parte della Comunità di Sant’Egidio desta infatti preoccupazione: si rispettino i diritti umani e si concerti il piano nomadi insieme con le associazioni, i territori e l’opposizione presente in Campidoglio” ha concluso Santilli.


20 novembre 2009


MUNICIPIO VI, GIANLUCA SANTILLI NUOVO CAPOGRUPPO PD

MUNICIPIO VI, GIANLUCA SANTILLI NUOVO CAPOGRUPPO PD
Roma, 19 nov - «Gianluca Santilli è il nuovo capogruppo del Pd nel Municipio VI. Stamattina si è tenuta infatti la riunione del gruppo consiliare del Pd durante la quale si è proceduto alle votazioni che lo hanno visto eletto all'unanimità». Lo riferisce una nota del partito. «Mi sembra importante - ha dichiarato Santillli - che in questa scelta tutti i consiglieri abbiano saputo dare prova di unità e compattezza. È un segnale che serviva, e che servirà per dare corpo nei prossimi anni ad un lavoro attento e propositivo del gruppo consiliare. Sono convinto che il nostro Municipio potrà diventare sempre più punto di riferimento per un'azione di governo del territorio capace di costruire nella città un'alternativa al governo della giunta Aleamanno puntando a rafforzare, con un'azione costante ed incisiva, la dialettica democratica e consolidando un rapporto forte e solidale con le forze sociali e i cittadini per affrontare insieme i problemi della nostra città».
 

 


10 ottobre 2009


TANTI SALUTI AL SINDACO ALEMANNO DALL'ASSESSORE BORDONI

CONTINUA LA SERIE DEI "SALUTI DA ROMA".

Ad inviare di nuovo le cartoline al Sindaco Gianni Alemanno è sempre l'Assessore Bordoni che si ostina a non pensare minimamente ad un nuovo piano che regolamenti il commercio su aree pubbliche. Con il risultato, devastante, che a Roma ognuno fa quello che vuole.
Bè, non proprio ognuno...
Si tratta infatti sempre delle solite "famiglie" che hanno il monopolio delle postazioni nel Centro storico e che le occupano con i loro camion-bar, caldarrostai e bancarelle.
Dopo le scempio che ho foto-documentato questa estate con ben 5 postazioni fra il Colosseo e Piazza Venezia, siamo ancora in via dei Fori Imperiali dove i gestori di un camion-bar, evidentemente sentendosi protetti e tutelati da qualcuno in Campidoglio, hanno l'ardire di parcheggiare il loro mezzo proprio al di sopra delle strisce pedonali, occupandole per la quasi totalità e rendendo impossibile il passaggio dei pedoni.
Perchè ritengo che lassù in Campidoglio qualcuno li ami?
Si, perchè, sapete dove è stata scattata questa foto?
Davanti al parcheggio dei Consiglieri Comunali, a un centinaio di metri dalla postazione dei VV.UU. che regolano l'accesso alla salita del Campidoglio.
Ora, capisco (poco) che non si voglia regolamentare il commercio su aree pubbliche, capisco (sempre poco) che non si voglia disturbare il monopolio di queste famiglie, capisco (ancora meno) che quello dei camion-bar sia un business di centinaia di migliaia di euro l'anno, ma quello che veramente mi fa inorridire è il completo disprezzo delle leggi e delle Istituzioni, dipsrezzo che consente di parcheggiare quel mezzo sopara le strisce per 14 ore in barba a tutto e tutti, infischiandosene anche della presenza dei VV.UU. a pochi metri da loro con gli stranieri che ridevano guardando increduli la scena.
Sono queste le (s)regole che l'Assessore Bordoni vuole imporci?
Insomma, caro Sindaco, è questa la Roma che intendi regalarci?
Questa è l'idea di città che lei ha?
 

 


10 settembre 2009


16 SETTEMBRE ORE 18 BERSANI E MAZZOLI AL PALAZZO DEI CONGRESSI

sfoglia     giugno        settembre